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Dipartimento Salute Mentale

Direttore:Erlicher Arcadio
Segreteria:Telazzi Lucia
Tel. segreteria: +39 02 6444.4886
Mail segreteria:dsm@ospedaleniguarda.it

Mission del Dipartimento è assicurare la tutela della salute mentale della popolazione della propria area territoriale secondo le indicazioni nazionali, regionali e aziendali che prevedono interventi nelle aree della prevenzione, della cura e della riabilitazione, articolati secondo tutti i livelli di assistenza (ambulatoriale, semiresidenziale, residenziale, ospedaliero).


Gli obiettivi primari del Dipartimento e dei professionisti sono:

- privilegiare la presa in cura dei pazienti con problematiche psicopatologiche gravi, tenendo conto dei problemi e delle esigenze posti dalle famiglie
- sviluppare programmi di prevenzione, educazione alla salute, riabilitazione
- gestire in modo appropriato l'emergenza
- perseguire la tutela dei diritti degli utenti e la personalizzazione e umanizzazione dei trattamenti, anche attraverso programmi di formazione professionale e inserimento lavorativo
- lavorare in modo integrato con altri servizi ospedalieri (Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, ecc) e esterni (ASL, Comune, MMG, SERT, ecc.), e con enti impegnati nel sociale (associazioni di famigliari, di utenti, volontariato, ecc.)
- realizzare programmi di formazione e aggiornamento del personale, di miglioramento di qualità del servizio e di ricerca.

Tra le peculiari attività assistenziali, di ricerca o di ricerca-intervento:

- MAPP-Museo d'Arte Paolo Pini
Responsabile: Teresa Melorio
Il MAPP è un museo d'arte contemporanea "en plein air" situato nell'ex O.P. Paolo Pini, ideato nel 1993 dall'Associazione ARCA Onlus (Associazione per il Recupero della Creatività Artistica e la Riabilitazione Psicosociale), e realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale dell'Ospedale. L'obiettivo del progetto era trasformare l'ospedale psichiatrico in un luogo di incontro dove il "fare arte" fosse un'occasione di scambio di idee e linguaggi tra artisti professionisti e persone affette da disagio psichico e dove la condivisione di esperienze culturali e artistiche tra "sani" e "malati" contribuisse concretamente alla cura e alla trasformazione di un luogo che è stato per anni l'emblema dell'incomunicabilità. L'attività espressiva artistica è pensata come parte integrante di un progetto di Cura globale che prevede per ogni paziente la messa a punto di progetti personalizzati, integrati con il lavoro psicoterapeutico analiticamente orientato, e sottoposti a verifiche e supervisioni periodiche.
Presso il MAPP è attivo il Centro Diurno "Le Botteghe d'Arte", laboratori di arteterapia in cui artisti professionisti inseriti in un'équipe multiprofessionale composta da psichiatra, psicologo e arteterapeuta, conducono stage lavorando "a quattro mani" con gli utenti del centro.

- "Reti Sociali Naturali"
Il programma si fonda sulla convinzione che sia possibile e opportuno rinviare, almeno in parte, alle risorse del tessuto sociale dell'utente la funzione di supporto sociale. Si sviluppa attraverso la individuazione, il coinvolgimento e il monitoraggio di vicini di casa o amici disponibili ad affiancare il Servizio in programmi di supporto attivo a singole persone.

- Promozione e tutela della salute mentale degli adolescenti e giovani adulti.
Intervento precoce nelle psicosi (già Programma 2000) si tratta di un programma innovativo, rivolto prevalentemente alla popolazione giovanile, di individuazione e gestione degli esordi psicotici e delle situazioni ad alto rischio di psicosi. È articolato in un ambulatorio ad accesso facilitato per soggetti di età compresa tra i 15 e i 24 anni, gestito in collaborazione con la Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza e in un Centro specifico per la diagnosi precoce e il trattamento dei soggetti a rischio di esordio psicotico o nei quali si sono appena manifestati i sintomi di un disturbo psicotico. L'ambulatorio svolge una funzione consulenziale verso questa popolazione giovanile che si esprime attraverso una prima valutazione del bisogno e del disagio espresso con conseguente invio, nel caso, ad altre agenzie pertinenti al trattamento oppure a un'assunzione in carico dei casi nei quali si manifesta un disturbo transitorio dell'adattamento. Il Centro per gli esordi psicotici ha come destinatari giovani al primo episodio psicotico e giovani considerati, per una combinazione di segnali e di fattori, a rischio di psicosi. Aspetti specifici della metodica operativa sono l'utilizzo di procedure sistematiche di valutazione, l'offerta di trattamenti multidimensionali e individualizzati sia alla persona sofferente che alla sua famiglia, l'attuazione di strategie di individuazione e di coinvolgimento delle Agenzie del territorio e l'impegno in alcune ricerche, in collaborazione anche con Centri stranieri, appartenenti a filoni di studio considerati oggi centrali per orientare in termini preventivi la pratica psichiatrica.

- Progetto Piano Urbano
Questo progetto, il quinto sottoprogetto nell'ambito della riorganizzazione e riqualificazione dell'assistenza sanitaria nella città di Milano si rivolge a persone con disturbi psichici gravi e alle loro famiglie.
I pazienti attraverso un percorso individuale e soggettivo e con un trattamento riabilitativo non residenziale, hanno come obiettivo il rafforzamento delle abilità, il superamento dell'isolamento, l'utilizzo delle risorse del territorio, il miglioramento della qualità della vita. Ogni paziente ha un operatore di riferimento che lo accompagna nel percorso di riabilitazione e si occupa di fornire un supporto anche alla famiglia. L'iniziativa è monitorata da supervisori che valutano l'efficacia dei percorsi individuali.

Centri di riferimento:

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