Dipartimento Salute Mentale
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Direttore:Erlicher Arcadio
Segreteria:Telazzi Lucia Tel. segreteria: +39 02 6444.2132 Mail segreteria:dsm@ospedaleniguarda.it Mission del Dipartimento è assicurare la tutela della salute mentale della popolazione della propria area territoriale secondo le indicazioni nazionali, regionali e aziendali che prevedono interventi nelle aree della prevenzione, della cura e della riabilitazione, articolati secondo tutti i livelli di assistenza (ambulatoriale, semiresidenziale, residenziale, ospedaliero). Nell'organizzazione generale delle risorse le strategie prioritarie sono: - privilegiare la presa in cura degli utenti portatori di problematiche psicopatologiche gravi, e l'assunzione in carico dei problemi posti dalle loro famiglie - sviluppare programmi di prevenzione, educazione alla salute, riabilitazione; gestire in modo appropriato l'emergenza - perseguire la tutela dei diritti degli utenti e la personalizzazione e umanizzazione dei trattamenti, anche attraverso programmi di formazione professionale e inserimento lavorativo; attuare l'integrazione tra strutture e servizi del dipartimento - attuare l'integrazione con altri servizi o soggetti sanitari non dipartimentali, aziendali (Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, ecc) e non (ASL, Comune, MMG, SERT, ecc.), e con soggetti impegnati nel sociale (associazioni di famigliari, di utenti, volontariato, ecc.) - realizzare programmi di formazione e aggiornamento del personale e di miglioramento di qualità del servizio; realizzare programmi di ricerca coerenti con gli obiettivi del Dipartimento. Tra le peculiari attività assistenziali, di ricerca o di ricerca-intervento si segnalano le seguenti: MAPP - Museo d'Arte Paolo Pini Il MAPP è un museo speciale, lontano dalle logiche "tipiche" e "normali" dei musei di tutto il mondo. È un progetto artistico e umano di Niguarda che si concretizza solo se esiste la disponibilità, l'interesse e la piena convinzione di operare per trasmettere valori sociali. Si tratta di una realtà veramente atipica che riesce a portare l'arte contemporanea fuori dal sistema del mercato e dai circuiti in cui siamo abituati a vederla. L'arte allarga i suoi orizzonti, raggiunge spazi destinati ad altre funzioni e, nell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, diventa qualcosa di importante non solo per organizzatori, artisti e visitatori, ma soprattutto per le persone affette da disagio psichico ospiti della struttura. Al Pini s'incontra l'oscurità delle malattie mentali, si entra in un luogo che non ha nulla a che vedere con l'ambiente patinato delle gallerie d'arte. L'inquietudine creativa e quella del disordine mentale si ritrovano, e il risultato è un dialogo tra esperienze umane e verità senza censure né etichette. Ideato con la collaborazione dell'Associazione ARCA ONLUS (Associazione per il Recupero della Creatività Artistica e la Riabilitazione Psicosociale), il MAPP è stato inaugurato nel 1995 e riconosciuto museo civico a tutti gli effetti nel 2007. Da allora sono passati nell'ex presidio psichiatrico circa 140 artisti, italiani e stranieri, di fama nazionale e internazionale. - "Reti Sociali Naturali" Il programma si fonda sulla convinzione che sia possibile e opportuno rinviare, almeno in parte, alle risorse del tessuto sociale dell'utente la funzione di supporto sociale. Si sviluppa attraverso la individuazione, il coinvolgimento e il monitoraggio di vicini di casa o amici disponibili ad affiancare il Servizio in programmi di supporto attivo a singole persone. - Programma 2000 Si tratta di un programma sperimentale di individuazione e gestione degli esordi psicotici e delle situazioni ad alto rischio di psicosi. Ha come destinatari giovani al primo episodio psicotico e giovani considerati, per una combinazione di segnali e di fattori, a rischio di psicosi. Aspetti specifici della metodica operativa sono l'utilizzo di procedure sistematiche di valutazione, l?offerta di trattamenti multidimensionali e individualizzati sia alla persona sofferente che alla sua famiglia, l'attuazione di strategie di individuazione e di coinvolgimento delle Agenzie del territorio e l'impegno in alcune ricerche, in collaborazione anche con Centri stranieri, appartenenti a filoni di studio considerati oggi centrali per orientare in termini preventivi la pratica psichiatrica. - Progetto Piano Urbano Questo progetto, il quinto sottoprogetto nell'ambito della riorganizzazione e riqualificazione dell'assistenza sanitaria nella città di Milano si rivolge a persone con disturbi psichici gravi e alle loro famiglie. I pazienti attraverso un percorso individuale e soggettivo e con un trattamento riabilitativo non residenziale, hanno come obiettivo il rafforzamento delle abilità, il superamento dell'isolamento, l'utilizzo delle risorse del territorio, il miglioramento della qualità della vita. Ogni paziente ha un operatore di riferimento che lo accompagna nel percorso di riabilitazione e si occupa di fornire un supporto anche alla famiglia. L'iniziativa è monitorata da supervisori che valutano l'efficacia dei percorsi individuali.
Centri di riferimento:
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