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RIABILITAZIONE EQUESTRE


Le caratteristiche morfologiche, l’armonia dei movimenti, l’indole, paziente e generosa, rendono il cavallo un utile strumento riabilitativo per il trattamento delle disabilità fisiche e psichiche.
Il particolare rapporto che si instaura fra il cavallo ed il paziente permette infatti a quest’ultimo, tramite un programma clinico specifico, di migliorare la sua autonomia psico-motoria.
Niguarda utilizza da ormai 25 anni i benefici della riabilitazione equestre nella cura di svariate patologie: neurologiche e midollari e periferiche, paralisi cerebrali infantili, traumi cranici, sidromi psichiatriche e ortopediche.
Il Centro di Riabilitazione Equestre di Niguarda è un punto di riferimento nazionale e internazionale per le patologie motorie e psichiche. Segue ogni anno circa 100 pazienti, in particolare con età compresa tra i 2 ed i 16 anni. Dispone di un maneggio coperto con studi e servizi, box, selleria, un magazzino per il fieno e mangime, paddock per 7 cavalli.
La presenza del verde, di piccoli animali come anatre, caprette, cani, gatti rendono il Centro una meta serena e piacevole anche per i degenti nell’ottica di un Ospedale a misura di paziente.

Cura e casistica


L'équipe è multidisciplinare ed è composta a seconda della patologia dal neuropsichiatria infantile, dal neurologo, dallo psichiatra, dallo psicologo, dal fisiatra insieme a terapisti della riabilitazione, psicomotricisti, logopedisti, terapisti della riabilitazione psichiatrica e sociale.

QUANDO

Si può iniziare un programma di riabilitazione equestre dall'età di 18-24 mesi, su prescrizione medica e dopo valutazione dell'équipe specialistica e osservazione sul campo.
Ogni seduta a cavallo dura circa 30 minuti.
L'attività terapeutica è completata da un lavoro di gruppo a terra durante il quale i pazienti accudiscono i loro cavalli (pulizia, cibo, finimenti). In riabilitazione equestre oltre all'attività terapeutica vera e propria è possibile anche svolgere un'attività di tipo educativo.

PER CHI

La riabilitazione equestre interviene su una vasta gamma di patologie:
- paralisi cerebrali infantili
- traumi cranici
- lesioni del midollo spinale
- lesioni del plesso brachiale.

Risultati positivi si ottengono anche in diverse patologie psichiatriche:
- autismo infantile
- psicosi
- insufficienza mentale
- depressione.

Anche i soggetti con deficit sensoriali, sordità o cecità, migliorano sul piano dell'orientamento spaziale e dell?autonomia, nonché della relazione.

TERAPIE

1) Ippoterapia: per un'efficace rieducazione posturale-propriocettiva, si sfruttano le qualità dinamiche del cavallo al passo, utilizzato senza sella.
2) Rieducazione equestre: in questa fase si utilizzano sia la sella che le redini e il paziente viene avviato alla conduzione autonoma del cavallo, tramite cui perseguire obiettivi rieducativi cognitivo-prassici.
3) Presportiva: è rivolta a soggetti che, avendo acquisito autonomia col cavallo, sono in grado di interagire col gruppo. Le finalità terapeutiche sono di tipo cognitivo e relazionale.
Volteggio: è rivolto soprattutto a soggetti con problemi cognitivi e comportamentali, si propone di migliorare il rispetto delle regole, le sequenze spazio-temporali e la collaborazione nel gruppo.

Attività

Corso di perfezionamento in riabilitazione equestre:
utilizzare il cavallo per ridare il sorriso.
Il Corso è rivolto a medici, psicologi, infermieri professionali, fisioterapisti, psicomotricisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica ed educatori professionali con esperienza equestre.
La partecipazione al corso è a numero chiuso, le iscrizioni vanno effettuate entro il 15 dicembre di ogni anno.
Il corso si articola in una parte teorica e una parte pratica (totale 132 ore).

ultimo aggiornamento: 31-12-2008
Ufficio comunicazione
info@ospedaleniguarda.it