Si tratta di una bolla di gas o coagulo di sangue che blocca in modo parziale o totale il flusso in una vena o in un’arteria. L’ostruzione del vaso è detta embolia.
L’embolia può essere cerebrale, quando l’embolo è in un’arteria che irrora il cervello e dà frequentemente origine all’ictus, o polmonare, generalmente causato da una trombosi venosa dalla quale…
>>
Le caratteristiche morfologiche, l'armonia dei movimenti, l'indole, paziente e generosa, rendono il cavallo un utile strumento riabilitativo per il trattamento delle disabilità fisiche e psichiche. Il particolare rapporto che si instaura fra il cavallo ed il paziente permette infatti a quest'ultimo, tramite un programma clinico specifico, di migliorare la sua autonomia psico-motoria. Niguarda utilizza dal 1981 i benefici della riabilitazione equestre nella cura di svariate patologie: neurologiche e midollari e periferiche, paralisi cerebrali infantili, traumi cranici, sidromi psichiatriche e ortopediche. Il Centro di Riabilitazione Equestre di Niguarda è un punto di riferimento nazionale e internazionale per le patologie motorie e psichiche. Segue ogni anno circa 100 pazienti, in particolare con età compresa tra i 2 ed i 16 anni. Dispone di tre maneggi (uno al chiuso, uno coperto da tensostruttura e uno all'aperto), studi e servizi, box, selleria, un magazzino per il fieno e mangime, paddock per 7 cavalli. La presenza del verde, di piccoli animali come anatre, caprette, cani, gatti rendono il Centro una meta serena e piacevole anche per i degenti nell'ottica di un Ospedale a misura di paziente.
Cura e casistica
L'équipe è multidisciplinare ed è composta a seconda della patologia dal neuropsichiatria infantile, dal neurologo, dallo psichiatra, dallo psicologo, dal fisiatra insieme a terapisti della riabilitazione, psicomotricisti, logopedisti, terapisti della riabilitazione psichiatrica e sociale.
QUANDO
Si può iniziare un programma di riabilitazione equestre dall'età di 18-24 mesi, su prescrizione medica e dopo valutazione dell'équipe specialistica e osservazione sul campo. Ogni seduta a cavallo dura circa 30 minuti. L'attività terapeutica è completata da un lavoro di gruppo a terra durante il quale i pazienti accudiscono i loro cavalli (pulizia, cibo, finimenti). In riabilitazione equestre oltre all'attività terapeutica vera e propria è possibile anche svolgere un'attività di tipo educativo.
PER CHI
La riabilitazione equestre interviene su una vasta gamma di patologie: - paralisi cerebrali infantili - traumi cranici - lesioni del midollo spinale - lesioni del plesso brachiale.
Risultati positivi si ottengono anche in diverse patologie psichiatriche: - autismo infantile - psicosi - insufficienza mentale - depressione.
Anche i soggetti con deficit sensoriali, sordità o cecità, migliorano sul piano dell'orientamento spaziale e dell?autonomia, nonché della relazione.
TERAPIE
1) Ippoterapia: per un'efficace rieducazione posturale-propriocettiva, si sfruttano le qualità dinamiche del cavallo al passo, utilizzato senza sella. 2) Rieducazione equestre: in questa fase si utilizzano sia la sella che le redini e il paziente viene avviato alla conduzione autonoma del cavallo, tramite cui perseguire obiettivi rieducativi cognitivo-prassici. 3) Presportiva: è rivolta a soggetti che, avendo acquisito autonomia col cavallo, sono in grado di interagire col gruppo. Le finalità terapeutiche sono di tipo cognitivo e relazionale. 4) Volteggio: è rivolto soprattutto a soggetti con problemi cognitivi e comportamentali, si propone di migliorare il rispetto delle regole, le sequenze spazio-temporali e la collaborazione nel gruppo.
Attività
Corso di perfezionamento in riabilitazione equestre: utilizzare il cavallo per ridare il sorriso. Il Corso è rivolto a medici, psicologi, infermieri professionali, fisioterapisti, psicomotricisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica ed educatori professionali con esperienza equestre. La partecipazione al corso è a numero chiuso, le iscrizioni vanno effettuate entro il 15 dicembre di ogni anno. Il corso si articola in una parte teorica e una parte pratica (totale 132 ore).