BANCA DELLA PELLE
La banca della pelle, con i suoi mille metri quadrati di laboratori, è il più grande centro italiano ad alta sicurezza biologica in cui vengono svolte attività di ingegneria tissutale, cioè coltivazione di cute e cartilagine e crioconservazione dei tessuti.
È in questo centro che, nel 1990, sono state prodotte in Italia le prime cellule staminali adulte della pelle.
Queste tecniche hanno radicalmente cambiato la terapia delle ustioni, permettendo di salvare la vita a centinaia di pazienti con ustioni riguardanti anche il 90% del corpo e che, poco meno di trent'anni fa, sarebbero morti a causa delle infezioni sopraggiunte.
Per questo collabora attivamente con il Centro Grandi Ustionati.
Riferimento regionale e nazionale, il centro è l'unico in Italia in grado di intervenire anche nelle grandi emergenze internazionali.
"Parte di questo successo deriva anche dalla nostra forte fiducia- spiega Mario Marazzi, responsabile della terapia tissutale- nella sinergia e collaborazione tra ricercatori con specializzazioni diverse: la medicina innanzitutto, ma anche la farmaceutica, la chimica dei biomateriali, l'ingegneria biomedica, le biotecnologie e la medicina veterinaria."
COLTURA DI CUTE E CARTILAGINE
Prelevare, coltivare, reimpiantare
La cell factory della banca produce cute e cartilagine in qualità e sicurezza, alla pari della produzione di un farmaco sterile. L'ingegnerizzazione di un tessuto rientra nelle "Terapie Avanzate", per cui tutte le procedure seguono rigidi standard di alta sicurezza biologica in conformità alla Direttiva Europea 2004/23/CE.
Grazie alle tecnologie in dotazione ai laboratori, ogni anno vengono prodotti oltre 100.000 cm2 di cute ingegnerizzata dalle cellule staminali prelevate dal derma o dall'epidermide di donatori.
Nel 1996 è stato eseguito il primo impianto italiano di cartilagine coltivata in vitro. Questa tecnica applicata alla chirurgia del ginocchio ha consentito di curare anche le lesioni più gravi, fino a poco tempo prima giudicate inguaribili. Il legamento artificiale ha, inoltre, permesso di non sacrificare più parti sane per ricostruire, rendendo l'intervento meno traumatizzante e il recupero più rapido.
CRIOCONSERVAZIONE
Attraverso l'attività di crioconservazione, la banca raccoglie e conserva campioni di pelle e cartilagine,costituendosi centro di riferimento per tutta la Regione Lombardia e non solo. Un software dedicato permette il collegamento diretto con il Centro Nazionale Trapianti, garantendo così una rintracciabilità certa del tessuto donato.
RICERCA
La continua e intensa attività di ricerca è alla base dell'eccellenza del centro stesso. Tra i vari studi condotti in laboratorio, vi è quello in collaborazione con il Diabetes Reserch Institute di Miami, la Stazione Sperimentale per la Seta di Milano, la Facoltà di Farmacia di Pavia, la Neurochirurgia dell'Istituto Clinico Humanitas e la Facoltà di Veterinaria di Milano, per la produzione di tessuto ingegnerizzato dalla seta.
Inoltre, in collaborazione con l'Istituto Clinico Humanitas di Milano e l'Università di Pavia, è in corso un progetto per mettere a punto una nuova tecnica per la cura dell'ernia del disco attraverso la rigenerazione dei dischi intervertebrali da cellule staminali del tessuto adiposo ..>>
Ed è proprio il lavoro di gruppo di professionisti afferenti a discipline diverse il punto di forza della ricerca: le competenze multidisciplinari permettono di allargare gli orizzonti, sviluppare idee innovative e ottenere risultati in laboratorio che un giorno saranno facilmente fruibili dai pazienti.
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Terapia Tissutale
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