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ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA

A volte basta poco: il pelo dei nostri animali domestici, i pollini delle piante durante la fioritura e gli occhi incominciano a lacrimare, il prurito cresce, lo starnuto non perdona.

Le allergie colpiscono sempre più persone, in America e Nord-Europa ne soffre circa il 40% della popolazione.
in Italia il dato si attesta intorno al 20-25% con una maggiore concentrazione al Nord;
solo in Lombardia si stima che siano più di 2 milioni i soggetti allergici.

A Niguarda il Centro di Allergologia e Immunologia se ne prende cura dal 1985.
La struttura è riferimento regionale per le allergopatie e annualmente effettua più di 29.000 test.

L'ATTIVITA' DIAGNOSTICA

L'attività diagnostica è organizzata secondo tre livelli:
  • la prima visita, le prove allergologiche e respiratorie di base sono effettuate negli ambulatori;
  • presso il reparto si eseguono i test di provocazioni con agenti specifici;
  • il ricovero in degenza ordinaria si riserva esclusivamente per i casi più gravi.


  • Che sia di tipo respiratorio, come l'asma, di tipo alimentare o una reazione avversa a farmaci, alla base dell'allergia vi è un'anomalia del sistema immunitario che riconosce come pericolose sostanze in realtà innocue.

    L'attività dell'allergologo è simile a quella di un detective, che partendo dall'evidenza dei sintomi va a ritroso alla caccia del colpevole.
    Ritorna sul "luogo del delitto" provocando, con test di vario genere, iniezioni, inalazioni, ingestione o contatto dermico, l'esposizione ai possibili "indiziati", quindi in base alle reazioni esclude, fiuta e ricostruisce.
    È importante accertarsi che gli effetti avversi siano di origine allergica, circoscrivendo ad una specifica classe di molecole l'allergenicità. Soprattutto nel caso di reazioni ad alimenti: una diagnosi poco scrupolosa porterebbe ad una eliminazione ad ampio spettro di alimenti dalla dieta, provocando seri squilibri nutrizionali.
    Per questo il Centro è uno dei pochi in Italia che effettua (se necessario) tutti i test con alimenti tra cui quelli con alimenti freschi e quelli di provocazione.

    L'asma è la manifestazione allergica più diffusa, in Italia ne soffrono circa 5 milioni di persone, e la sua incidenza è in continuo aumento tra i più piccoli.
    Per la diagnosi oltre al test di provocazione con metacolina, una sostanza broncocostrittrice, si effettuano esami quantitativi come la spirometria e dosaggi qualitativi per la misurazione dei gas espirati.
    In particolare nel Centro viene eseguito il dosaggio dell'ossido nitrico, un marker d'infiammazione il cui aumento nell'espirato è solitamente associato ad una possibile patologia di tipo asmatico.

    VACCINI

    Polline di betulle, graminacee o ambrosia, trovato allergene che scatena la reazione respiratoria in alcuni casi è possibile vaccinarsi. Affinché la copertura sia efficace e duratura è necessario ripetere il vaccino stagionalmente da un minimo di 3 ad un massimo di 5 anni.
    Quello di Niguarda, inoltre, è uno dei pochi centri a Milano ad effettuare il vaccino per la protezione contro la reazione allergica (shock anafilattico) scatenata dalle puntire di insetti quali vespe, api o calabroni.

    I NUMERI DEL CENTRO

  • 1985: Riconoscimento da parte della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia di un Centro di Alta Specializzazione per l'Allergologia;
  • 1995: Designazione di Centro Regionale di Riferimento per le allergopatie.
  • 29.000: i test eseguiti nell'ultimo anno;
  • 3: i livelli di attività diagnostica, organizzata in ambulatori ospedalieri, reparto di Allergologia e ricovero in degenza ordinaria.


  • Per Info:
    Allergologia e Immunologia

    ultimo aggiornamento: 31-05-2013
    Ufficio comunicazione
    info@ospedaleniguarda.it