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MALATTIE DEL SANGUE

Leucemie, linfomi, mielomi e anemie, ma anche malattie emorragiche e trombotiche.
Di tutto questo si occupa il Centro per la cura delle malattie del sangue, che cura con le più avanzate terapie, accreditate sulla base delle più alte certificazioni internazionali.

Questa struttura può contare, inoltre, sull'attività di un Centro Trapianti di Midollo Osseo che effettua 95 trapianti l'anno, e che ha ottenuto l'accreditamento JACIE, certificazione internazionale, che in Italia solamente altri 4 centri hanno ricevuto.

Per i pazienti in terapia anticoagulante orale è attivo il Centro di Emostasi, che ha come scopo il miglioramento della qualità di vita di queste persone. L'ambulatorio, inoltre, si occupa anche delle donne in "dolce attesa", in quanto la gravidanza è una situazione che espone ad una maggiore probabilità di trombosi. In particolare la sorveglianza è rivolta alle donne che hanno avuto già un episodio di trombosi o complicanze ostetriche precedenti, come una storia di poliabortività, e ai rari casi di donne portatrici di valvole meccaniche cardiache.

Ospedalizzazione Ematologica Domiciliare
Non solo in ospedale, ma anche a casa è possibile ricevere assistenza;
è attivo, infatti, un servizio di assistenza domiciliare dedicato ai pazienti affetti da malattie onco-ematologiche in fase terminale, in fase cronica e in dimissione protetta.
Il progetto nasce dall'esigenza di assicurare un approccio globale, incentrato sui bisogni del paziente e della sua famiglia, in accordo con una nuova concezione della medicina orientata alla cura del paziente più che della malattia.

Ricerca
Non manca, inoltre, la ricerca: le ultime novità arrivano dal fronte della lotta contro la Leucemia linfatica cronica (LLC). Questa è la forma di leucemia più frequente, e rappresenta il 25-30% di tutti i casi di leucemia osservati in Europa e negli Stati Uniti d'America.
Presenta una vasta eterogeneità clinica, biologica e genetica: alcuni pazienti sopravvivono per oltre dieci anni in assenza di terapia medica specifica, mentre altri sviluppano la malattia rapidamente nonostante le terapie intensive. La LLC è caratterizzata da un aumento dei linfociti B, che si riscontrano nel sangue periferico con o senza aumento volumetrico dei linfonodi, del fegato e della milza.
Benché l'introduzione di nuove strategie terapeutiche abbia segnato un'importante svolta innovativa, la LLC rimane a tutt'oggi una malattia inguaribile.
Numerosi studi genetici hanno assunto negli ultimi anni un'importanza fondamentale nel settore emato-oncologico. La comunità scientifica internazionale è volta a individuare nuovi fattori prognostici genetici, indicativi del rischio individuale di progressione della LLC, di responsività alla terapia e di sopravvivenza.
L'Ematologia di Niguarda ha intrapreso un ambizioso progetto di ricerca finalizzato all'identificazione di nuovi geni e dei meccanismi biologici che sono coinvolti nello sviluppo della malattia.
Il progetto viene svolto grazie alla più avanzata tecnologia (presente nel laboratorio di Terapia cellulare), indispensabile per eseguire l'analisi di microarray, cioè lo studio mirato alla valutazione dell'espressione genica nelle cellule tumorali e nelle cellule sane.
Questo progetto consente di identificare nuovi potenziali marcatori genetici che, unitamente ai parametri clinici e biologici, permetteranno di suddividere i pazienti in differenti gruppi di rischio già al momento della diagnosi, e quindi di intraprendere il trattamento più appropriato per ciascun paziente.

Tecnologia
La strumentazione usata dal centro è la tecnologia più avanzata a livello internazionale per lo studio di espressione genica.
L'intero trascrittoma di un individuo (vale a dire oltre 30.000 geni), viene introdotto in un chip e letto in soli 10 minuti.

Per Info:
Ematologia

ultimo aggiornamento: 12-05-2011
Ufficio comunicazione
info@ospedaleniguarda.it