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19.05.2009

AORTA TORACICA
L'intervento con la chirurgia mininvasiva

L’aorta toracica nasce dal cuore e si ramifica per portare sangue a tutti i distretti corporei. Può a volte essere causa di patologie gravi: dilatazioni aneurismatiche, dissezioni, rotture da trauma.

Fino a qualche anno fa l’unico trattamento possibile era l’intervento chirurgico a torace aperto.

Ne parliamo con Maurizo Puttini, Chirurgia Vascolare.

Ciò comportava in taluni casi l’utilizzo della circolazione extracorporea, degenze lunghe, l’utilizzo della terapia intensiva e una percentuale non piccola di mortalità e complicazioni anche gravi (per esempio la paraplegia).
Da pochi anni è possibile applicare una nuova metodica alternativa che consiste nell’inserire la protesi all’interno dell’aorta (endoprotesi) facendola risalire dall’arteria femorale.
Questo comporta solo un piccolo taglio all’inguine (l’intervento può essere eseguito anche in anestesia spinale) e il paziente in genere viene dimesso dopo tre giorni.
Nella Chirurgia Vascolare di Niguarda questo nuovo intervento viene eseguito ormai molti anni e siamo tra i primi posti in Italia per numero di interventi.

Anche gli aneurismi dell’aorta addominale possono essere corretti con questa metodica e con gli stessi vantaggi, ma, contrariamente all’aorta toracica, è possibile applicarla solo nel 35-40% dei casi.

La fascia di età più a rischio è in genere dai 60 anni in su. I fattori di rischio sono il fumo, alti tassi di colesterolo nel sangue e conseguente aterosclerosi, ipertensione arteriosa, obesità e vita sedentaria. Esiste inoltre una certa familiarità e raramente sono in causa malattie congenite come ad esempio la sindrome di Marfan.

Laserterapia per le vene varicose

In Chirurgia Vascolare si trova  l’apparecchio laser per il trattamento endovascolare della patologia safenica. La procedura prevede un’unica incisione chirurgica al di sotto del ginocchio o al malleolo, oppure l’inserzione percutanea del catetere all’interno della safena. Consente di sottoporre pazienti finora ritenuti critici, come i grandi anziani e i cardiopatici. Il trattamento laser endovascolare rappresenta la moderna alternativa terapeutica per una patologia ad alta rilevanza sociale ed economica.

Tratto da: Il Giornale di Niguarda

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