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28.01.2010

IPERTENSIONE
Si cura anche a tavola

L’ipertensione colpisce molte persone (e tanti non sanno di essere ipertesi) e da sola causa la metà delle malattie cardiovascolari nel mondo; nel nostro paese ne soffre 1 italiano su 4.

Le precauzioni fondamentali restano la riduzione del peso e del sale, ma non sono le sole da attuare.

Secondo l’American Heart Association vi sono infatti tutta una serie di alimenti per combatterla:
al 1° posto tra i consigli vi è quello di aumentare il quantitativo di potassio, mangiando più frutta e verdura che, per altro, apportano anche molte altre sostanze utili.

Un altro consiglio è quello che viene dalla dieta “Dash” (Dietary Approches to Stop Hypertension) nella quale si enfatizza l’uso (oltre che di frutta e verdura) di prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi e che include inoltre cereali integrali, pollame, pesce, frutta secca a guscio, carne rossa, dolci e bevande zuccherate.
In genere bastano già 2-3 settimane di questa dieta per poter avere una buona riduzione della pressione.
Questi accorgimenti dietetici, abbinati a un buon livello di attività fisica, sono consigliati anche per chi già soffre di ipertensione, riducendo in parte le dosi dei farmaci da assumere.

L’ipertensione, come altre malattie, ad esempio il diabete mellito si curano a tavola e modificando il proprio stile di vita. Un’alimentazione corretta e l’attività fisica quotidiana di tipo aerobico (passeggiate, camminate a passo svelto, andare in bicicletta, nuotare…) servono per garantire il peso ideale e aiutare a controllare pressione e glicemia. Prima di curare queste malattie con i farmaci è opportuno iniziare modificando il nostro stile di vita.

Per info:
Medicina Interna

 Tratto da: Il Giornale di Niguarda