Il termine VES è acronimo di Velocità di EritroSedimentazione ed indica la velocità con cui i globuli rossi sedimentano
separandosi dalla parte liquida del sangue nella quale sono immersi, il plasma.
L’esame viene fatto con il normale prelievo di sangue con il paziente a digiuno. Il sangue prelevato viene mescolato con un anticoagulante, quindi viene collocato in una provetta lunga e stretta; dopo circa un’ora si verifica la velocità di sedimentazione.
Eccesso di velocità
Un aumento della VES può essere indice di malfunzionamenti del nostro organismo, anche se la correlazione non è automatica.
Il suo valore sale in seguito all’aumento di concentrazione di alcune proteine presenti nel plasma, come il fibrinogeno, le immunoglobuline o altre proteine, cosiddette “di fase acuta”, perché aumentano negli stati infiammatori. Modificazioni del numero dei globuli rossi (riduzione nell’anemia o aumento nella policitemia), del loro volume o della loro forma hanno anch’esse influenza sulla VES, determinandone sia un aumento che una diminuzione secondo i casi.
....veloce, ma poco specifico
Le cause di alterazione della VES sono perciò molte, e rendono purtroppo questo esame largamente richiesto
poco specifico.
Una VES alta indica quasi sempre la presenza di una patologia ma mai quale e da quanto tempo essa è insorta: la raccolta della storia del paziente e l’esame clinico accurati sono in grado di svelarne la causa.
D’altra parte questo esame può essere “normale” anche se sono presenti neoplasie, infezioni o malattie infiammatorie. La
raccomandazione è pertanto quella di non utilizzare la VES come test di “screening”, cioè per ricercare se qualcosa non va in
una persona senza alcun sintomo.
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Per Info:
Esami di Laboratorio
Tratto da Il Giornale di Niguarda