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16.01.2012

POLIPI NASALI:
Come intervenire

I polipi nasali sono una patologia infiammatoria con origine multifattoriale (anatomica, congenita, meccanica, allergica e immunitaria), su cui grava un’alta probabilità di recidiva.
Sono sostanzialmente dei rigonfiamenti benigni della mucosa più o meno a forma di goccia che si sviluppano sul rivestimento della cavità o dei seni nasali e che ostacolano la respirazione nasale ed il normale drenaggio dei seni paranasali.
Tutto inizia con una respirazione difficoltosa, naso che cola in continuazione, mal di testa, con un senso di pressione fra gli occhi, che, nei casi più gravi, può portare anche a disturbi dell’olfatto (ipo anosmia). 

L’esperto, Oscar Morelli, ex Direttore dell’Otorinolaringoiatria:

È bene precisare che si tratta di una patologia benigna e che il polipo di per sé non è la malattia, ma il sintomo di un disordine e che come tale va trattato con una terapia che può essere solo sintomatica.
In Italia l’incidenza varia tra l’1 e il 4% della popolazione, tra i più a rischio c’è chi soffre di asma, allergie croniche e infezioni dei seni nasali.
La diagnosi viene effettuata durante la vista con lo specialista, che per saperne di più su posizionamento e dimensioni del polipo può avvalersi dell’endoscopia o della TAC.
Una volta fatti gli accertamenti strumentali e se ci sono le indicazioni si procederà con l’intervento, eseguito, anch’esso, in modalità endoscopica.
Oggi questo tipo di chirurgia permette rispetto al passato asportazioni più mirate e conservative. L’associazione con la TAC, inoltre, consente una maggiore precisione d’intervento in una zona tanto delicata che si trova tra il cervello e l’occhi.
A Niguarda mediamente si realizzano dalle 150 alle 200 operazioni per polipi nasali all’anno, ma non per tutti, però, si aprono la porte della sala operatoria. Visto che il rischio di recidiva è molto alto si tenta fino all’ultimo di trattare il disturbo con una terapia conservativa che si basa sulla somministrazione di farmaci cortisonici e sul mantenere il più possibile pulite le vie aeree nasali con lavaggi quotidiani, utilizzando la soluzione fisiologica o altri tipi di spray nasali. Quando questo non è più sufficiente, o quando subentrano complicazioni, allora si ricorre alla chirurgia.

Tratto da: Il Giornale di Niguarda

 

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