I polipi nasali sono una patologia infiammatoria con origine multifattoriale (anatomica, congenita, meccanica, allergica e immunitaria), su cui grava un’alta probabilità di recidiva.Sono sostanzialmente dei rigonfiamenti benigni della mucosa più o meno a forma di goccia che si sviluppano sul rivestimento della cavità o dei seni nasali e che ostacolano la respirazione nasale ed il normale drenaggio dei seni paranasali.… >>

L’ipertensione colpisce molte persone (e tanti non sanno di essere ipertesi) e da sola causa… >>

Capita spesso di pensare che i bambini vivano in un mondo protetto, fatto di giochi… >>

La Sindrome di Rett colpisce prevalentemente le bambine con un’incidenza di 1/10.000 nate e tra… >>

È capitato a molti: improvvisamente i suoni si affievoliscono e uno strano rimbombo accompagna le… >>

    +   in più...
+   Primo piano
+ingrandisci

21.10.2011

Un’ecografia spaziale: in orbita con lo Space- Shuttle

Un’idea buona ci mette poco a fare il giro del mondo. Che dire, allora, di un’idea che varca i confini del pianeta, pronta ad andare alla conquista dello spazio?
Il progetto si chiama WINFOCUS ed è nato qui a Niguarda dal lavoro di tre medici, Enrico Storti, dell’Anestesia e Rianimazione 1, Luca Neri e Carmela Graci, della Centrale Operativa 118 Niguarda, che sono partiti dall’intuizione di poter utilizzare l’ecografo portatile, un macchinario semplice e trasportabile, come principale ”medical device” in aree in cui l’accesso ad altri tipi di indagini strumentali è praticamente impossibile.
Per avere qualche esempio basta pensare ai medici che svolgono la loro attività in Africa, India o Cina, in aree lontane chilometri e chilometri dal più vicino centro urbano, costretti a fare diagnosi senza le “nostre” TAC o risonanze magnetiche.
Era il 2004 quando il progetto incominciava a muovere i primi passi, tanta passione e la voglia di arrivare, con la formazione giusta, a quei medici per cui quel piccolo macchinario può fare la differenza.
In pochi anni WINFOCUS diventa un network mondiale presente in oltre 50 paesi, arriva la collaborazione con l’ONU e oggi con la NASA. Quel progetto nato tra le corsie di Niguarda è, infatti, salito sulla navetta spaziale più famosa del mondo, lanciato in orbita più volte fino all’ultima missione Shuttle.


La parola a Storti:

Abbiamo collaborato con il National Space Biomedical Research Institute (NSBRI), curando con loro la formazione dell’equipaggio Shuttle. Insieme abbiamo addestrato gli astronauti all’utilizzo dell’ecografo portatile, unico macchinario medico imbarcato per possibili emergenze a bordo. A differenza dei nostri soliti corsi di formazione che si rivolgono a medici, questa volta abbiamo dovuto insegnare a personale non specializzato in emergenze sanitarie, abbiamo così escogitato dei “trucchetti” che potessero semplificare la procedura, prevedendo anche una modalità video-guidata dalla base a Terr.
La collaborazione è entrata già in una seconda fase per lo sviluppo di una nuova tecnologia per teletrasmettere le immagini a basso costo. Oggi si possono inviare immagini bio-mediche grazie al collegamento satellitare, il che ha però dei limiti logistici e dei costi molti alti.
Trovare una nuova modalità di trasmissione, economica ed accessibile, integrata ai comuni sistemi di telecomunicazione ed alla rete web, aprirebbe ad un’assistenza sanitaria migliore per una larga parte della popolazione mondiale. Ad oggi, infatti, solo il 20% della popolazione nel mondo può beneficiare di una sanità avanzata, per tutti gli altri l’healthcare è veramente critico.


WINFOCUS

Nata 7 anni fa la società convoglia: gli specialisti del settore, le ricerche e le attività di formazione del personale sanitario nell’ambito dei protocolli applicativi dell’ecografia portatile. L’attività non si rivolge esclusivamente ai medici delle aree disagiate, ma a tutti i professionisti che vogliano fare dell’ecografo portatile un utile strumento di diagnosi e gestione. Niguarda è un centro internazionale d’insegnamento grazie alla collaborazione WINFOCUSRegione Lombardia che due anni fa ha dato il via ai corsi PLUS (“Point of Care Lombardia Ultrasound”).

Per Info:
www.winfocus.org

Share/Save/Bookmark

,