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I bambini e i ragazzi fino ai 18 anni sono protagonisti
di un progetto di salute, che oltre alla prevenzione,
diagnosi, cura e riabilitazione delle eventuali malattie,
li pone al centro delle attività di ricerca e cura dal concepimento
all’età adulta .
Il Dipartimento Materno Infantile interviene, con professionalità
e strutture dedicate, dal concepimento al
parto (Ostetricia e Ginecologia), nel delicato periodo
neonatale (Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale),
e nelle età successive fino alla maggiore età (Pediatria,
Chirurgia Pediatrica, Cardiologia pediatrica,
Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza,
Oculistica Pediatrica).
IL PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO
> Quando il bimbo deve essere portato in Pronto Soccorso?
Se le condizioni di salute del paziente fanno pensare a una malattia acuta e negli orari e nei giorni in cui non è in servizio il pediatra curante. In caso di pericolo di vita o necessità di urgente assistenza medica è necessario chiamare il 118. Presso l'Area Nord, Blocco DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione)
è operativo il Pronto Soccorso Pediatrico
dove per accogliere i più piccoli è stata creata un’area
di attesa con la disponibilità di alcuni giochi. Al Pronto
Soccorso Pediatrico accederanno i casi con il codice
verde e bianco, mentre i casi più urgenti (codici rosso e
giallo) verranno gestiti dal team del Pronto Soccorso.
> Come avviene la visita in Pronto Soccorso?
Le condizioni cliniche del piccolo paziente saranno valutate da personale infermieristico esperto e distinte a seconda dei codici di priorità (triage).
> Cos'è il codice di priorità?
È un codice a 4 colori che permette di classificare, secondo gravità, tutti i pazienti giunti in Pronto Soccorso:
codice rosso
Assistenza immediata in caso di pericolo di vita, con precedenza assoluta. Il Pronto Soccorso accoglie il paziente e gli fornisce le cure necessarie per la sua stabilizzazione. Gli altri pazienti in attesa sono informati dell'eventuale rallentamento dell'attività.
codice giallo
Patologia grave. Il paziente sarà visitato nel minor tempo possibile.
codice verde
Intervento differibile, per casi non gravi. I pazienti con questo codice saranno visitati dopo i casi più urgenti. L'attesa può essere anche prolungata.
codice bianco
Situazioni assolutamente non gravi e che potrebbero essere adeguatamente trattate dal medico
di famiglia. Questi casi saranno trattati solo successivamente agli altri codici, e quindi l'attesa potrà prolungarsi molto. Se il codice bianco viene confermato dal medico che effettua la visita, tutte le prestazioni di Pronto Soccorso effettuate (incluse le indagini diagnostiche) saranno soggette al pagamento di ticket, salvo i casi di documentato diritto all'esenzione (ad es. i bambini di età inferiore ai 14 anni).
IL RICOVERO
> Quando è opportuno?
Quando si ritiene che non sia possibile migliorare lo stato di salute con le cure ambulatoriali.
In previsione di un intervento chirurgico programmato, la degenza ospedaliera può essere preceduta dal pre ricovero, cioè una prestazione sanitaria totalmente gratuita che ha lo scopo di concentrare in uno-due accessi ambulatoriali tutti gli esami e le visite necessarie all'intervento, incluso il colloquio con l'anestesista. Ciò allo scopo di evitare lunghe degenze in ospedale.
> Come avviene?
Su indicazione del medico che valuta lo stato di salute
o in Pronto Soccorso o in ambulatorio o dopo una consulenza
con il medico di famiglia.
> Quali documenti occorrono?
Per i cittadini italiani sono necessari:
- documento di riconoscimento
- Carta Regionale dei Servizi o tessera sanitaria e codice fiscale.
Per i cittadini dell’Unione Europea oltre oltre al documento è necessario presentare anche il modello E111 o la tessera sanitaria europea.
Per i cittadini di Paesi extracomunitari sono necessari:
- permesso di soggiorno
- tessera sanitaria o polizza assicurativa
- documento di riconoscimento.
È utile portare con sé tutta la propria documentazione sanitaria e comunicare ai medici, al momento dell'arrivo in reparto, i nomi dei farmaci che si stanno assumendo e le terapie in corso.
> Dove avviene?
Nel reparto di degenza pediatrico, sia per i pazienti medici che chirurgici. Sono disponibili camere climatizzate da 1 o 2 letti, con la possibilità di un letto pieghevole per il genitore. Sono presenti anche 5 camere per l'isolamento delle malattie infettive.
DAY HOSPITAL E DAY SURGERY
> Che cos'è il Day Hospital?
È un ricovero programmato giornaliero, solitamente dalle 7.00 alle 17.00, per permettere lo svolgimento di indagini diagnostiche specialistiche o di terapie, anche chirurgiche (Day Surgery), che consente di rimandare a casa il bimbo per la notte, e se necessario, di rivederlo in accessi successivi, anche non consecutivi.
> Quando viene programmato?
Quando la condizione di salute richiede alcuni accertamenti
o cure non eseguibili in ambulatorio o al domicilio.
> Dove si svolge?
Day Hospital:
presso le Strutture di Pediatria e di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza.
Day Surgery:
presso le Strutture di Chirurgia Pediatrica ed Oculistica Pediatrica.
AMBULATORI
> Quali sono dedicati ai pazienti da 0 a 18 anni ?
Ci sono diversi ambulatori dedicati.
Generalmente per le prime visite si devono contattare gli uffici del Centro Unico di Prenotazione.
Centro Unico di Prenotazione (CUP)
tel. 02 6444.2777
lun-ven: 8.00-15.30
(o di persona presso gli sportelli).
L'operatore di sportello indicherà ora e luogo della visita, informerà sulle modalità di pagamento e sulle eventuali indicazioni da seguire per prepararsi alla visita.
È opportuno aiutarlo fornendo le informazioni più utili ad ottenere una prenotazione più adeguata ai propri bisogni.
L'ospedale garantisce la cura e la prestazione di uno specialista ma non garantisce la disponibilità di un medico in particolare.
> Cosa bisogna portare?
È importante portare con sé:
- impegnativa del pediatra di libera scelta o del medico
di famiglia (tranne per le visite di ostetricia, di pediatria
generale e di neuropsichiatria infantile che sono ad
accesso diretto)
- Carta Regionale dei Servizi o tessera sanitaria e codice fiscale.
Prima di accedere agli ambulatori, di norma, è necessario presentarsi ai punti di Accettazione Amministrativa situati presso i Padiglioni dei singoli ambulatori.
> La richiesta del medico è sempre indispensabile?
Sì, nella maggior parte dei casi.
Tuttavia, per alcune visite c’è la possibilità di accedere
direttamente agli ambulatori. Questa possibilità è valida
per le visite, anche non urgenti, relative alle specialità
di ostetricia e ginecologia, neonatologia, pediatria,
(limitatamente per coloro che non hanno ancora scelto
il pediatra di base) psichiatria, neuropsichiatria infantile
e oculistica (solo per l’esame della vista).
> I minori sono esenti dal ticket?
Il ticket non è dovuto nei seguenti casi:
- esenzioni per reddito
- età fino ai 14 anni
- particolari patologie.
In caso di esenzione ci si deve comunque recare allo sportello per l'accettazione.
> Com'è l'accoglienza in ospedale?
Il ricovero o la visita possono essere un momento di ansia per il paziente.
Il personale, con l’aiuto dei genitori, presterà
la massima attenzione all’accoglienza con sorrisi,
giochi, colori e pupazzi.
Niguarda ha aderito alla Carta dei Diritti del Bambino
e dell’Adolescente in Ospedale promossa dalla Fondazione
A.B.I.O..per confermare il
proprio impegno nei confronti di ogni piccolo paziente.
> Come comportarsi durante le visite?
L'attesa prima di una visita o di un esame deve essere vissuta con serenità. Nei reparti e negli ambulatori che
ospitano i pazienti in età pediatrica allestiamo spazi
confortevoli e creiamo momenti piacevoli e di distensione con l'aiuto dei volontari dell'Associazione per il Bambino in Ospedale (ABIO).
Nel caso si verificassero disagi nel comfort è utile segnalarlo al caposala o chiedere aiuto ai volontari.
> E durante il ricovero?
Il personale cercherà di usare ogni attenzione per sistemare il piccolo paziente nelle camere in base al tipo di malattia e all'età. La mamma e il papà possono sempre stare con lui facendolo sentire il più possibile come a casa.
> Cosa portare per i giorni di ricovero?
Consigliamo di portare vestitini comodi, pigiamini e tute.
> Come trascorre la giornata il paziente?
In Pediatria ogni stanza è fornita di televisione, vi sono
due aule per l'attività ludica ricreativa e didattica, rivolte
ai bambini ricoverati gestite dai volontari ABIO e
da 4 insegnanti.
I volontari dell'A.B.I.O. sono persone formate e motivate
a trascorrere del tempo in ospedale coi pazienti
più piccoli. In alcuni giorni della settimana ha luogo la
visita del "Dottor Sorriso", clown vestiti da medici con
lo scopo di migliorare la qualità di vita dei bambini ricoverati
e dei familiari che li assistono.
> E la scuola?
Per i pazienti in età scolare è possibile continuare le attività didattiche in un'aula aperta tutti i giorni. Nel pomeriggio sono presenti due insegnanti che provvederanno a contattare la scuola di provenienza per garantire la continuità dei programmi.
> E il cibo?
Per l'alimentazione generalmente vengono rispettate le abitudini individuali; il personale è comunque a disposizione per qualsiasi esigenza. Verso le 7.30 è prevista la colazione, poi il pranzo con il riposino e nel pomeriggio una merendina. Dopo la cena, verso le 21.30, si raccomanda il riposo dei bimbi ed il silenzio. È a disposizione un frigorifero per custodire alcuni alimenti particolarmente graditi ai piccoli pazienti. È importante comunque avvisare il caposala
e seguire le indicazioni alimentari suggerite dai medici.
Se il bambino ha meno di 12 mesi al familiare sarà fornito gratuitamente
il pasto, se è più grande, il familiare potrà usufruire del
servizio mensa. Il caposala è disponibile per autorizzare
e indicare le modalità di acquisto dei buoni pasto.
> A chi chiedere informazioni sullo stato di salute?
Le visite dei medici si svolgono solitamente al mattino
e secondo l’organizzazione del lavoro tipica del reparto.
È importante non esitare a chiedere spiegazioni se
qualcosa non è chiaro. In reparto sono indicati gli orari
per i colloqui con i medici e il caposala.
Il personale infermieristico è sempre presente ed è disponibile
ripetutamente nell’arco della giornata per verificare
le necessità assistenziali.
Il caposala provvede al coordinamento dell’assistenza;
è presente dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15.30 e
potrà fornire utili informazioni ai pazienti e ai parenti
durante la degenza e alla dimissione.
> Quale documentazione sarà consegnata al momento della dimissione?
Il medico responsabile della dimissione preparerà e consegnerà una relazione clinica. Tale documento riporta una sintesi delle informazioni
relative al ricovero.
Viene anche predisposta una relazione infermieristica che raccoglie le informazioni relative
all'assistenza.
> Come si ottiene copia della documentazione sanitaria?
Una copia di tutta la documentazione clinica relativa al
ricovero o a precedenti accessi all'ospedale può essere richiesta in qualsiasi momento all'Ufficio Cartelle Cliniche.
La domanda deve essere presentata direttamente dal genitore. tariffe
Allo scopo di garantire un consistente risparmio all'utente, attualmente solo per gli esami di neuroradiologia, la documentazione di immagine viene fornita di regola su CD-ROM, ma è possibile su richiesta ottenere stampe tradizionali su film.
Ufficio Cartelle Cliniche
Area Ingresso, Padiglione 1
tel. 02 6444.2212
fax 02 6444.3128
lun-ven: 8.00-13.00/14.00-16.00
sportello lun-ven: 9.00-13.00
certificazionisanitarie@ospedaleniguarda.it
La lettera di dimissione ed eventuale altra documentazione
clinica (verbale di pronto soccorso, relazioni cliniche
ambulatoriali ed esami eseguiti in regime
ambulatoriale) può essere visualizzata via internet con
accesso sicuro dal genitore residente in Lombardia (o
al tutore legale) e dal pediatra di libera scelta se si è
provveduto ad abilitare il servizio previsto dalla Carta
Regionale dei Servizi presso la ASL.
> Piccoli consigli pratici.
Consigliamo di non portare oggetti di valore o rilevanti somme di denaro.
Ricordiamo che in ospedale è vietato fumare.
L'uso del telefono cellulare è consentito, tranne in alcuni reparti, garantendo comunque il rispetto delle necessità di riposo e tranquillità degli altri pazienti o dell'attività di reparto.
Al momento della dimissione è importante non dimentica re di ritirare dal caposala l'eventuale documentazione sanitaria consegnata all'ingresso in reparto, nonché eventuali farmaci personali.
> Di quali servizi è possibile usufruire?
SERVIZI
Telefono: in reparto è presente un telefono a pagamento.
Bar e negozi: un bar si trova all’ingresso dell’ospedale;
un altro bar con annesso piccolo negozio si trova
presso l’Area Centro, Padiglione 12.
lun - ven: 7.00-18.00
sab: 7.00-14.30
Distributori di bevande calde e fredde sono presenti al
piano terra di tutti i padiglioni.
Banca Regionale Europea: si trova nell' Area Ingresso, Padiglione 1
al piano terreno.
lun-ven: 8.30- 14.00
prefestivi: 8.30-11.30
In ospedale si trovano 2 sportelli Bancomat, uno
presso l' Area Ingresso, Padiglione 1, vicino all’entrata della
Banca, l’altro nell' Area Centro, Padiglione 12 in prossimità della
mensa e del bar.
SERVIZI DI SOSTEGNO AL PAZIENTE E ALLA FAMIGLIA
Assistenza Spirituale: l’ospedale garantisce l’assistenza
spirituale di sacerdoti cattolici, che quotidianamente
fanno visita ai malati. Nel caso il culto fosse
diverso, è possibile richiedere l’assistenza specifica.
Mediatori Culturali e Linguistici: per i pazienti stra-
nieri, il caposala del reparto si attiverà per richiedere
l’intervento di un interprete.
Lavanderia: in caso di necessità i volontari dell’Unione
Samaritana offrono un servizio di lavanderia e di guardaroba
completamente gratuito. Per accedere a questo servizio
è utile chiedere informazioni al caposala.
Alloggi: per i parenti dei pazienti o per pazienti in day
hospital che provengono da fuori città sono previste alcune
convezioni per alloggi a tariffe agevolate.
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