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Niguarda dispone di decine di sportelli per la prenotazione, accettazione e pagamento ed altrettanti operatori disponibili a fornire informazioni e ad aiutare ogni paziente ad orientarsi in ospedale.
Niguarda è l’unico ospedale della Lombardia sede di tutte le specialità cliniche, a garanzia di un percorso di diagnosi e cura multidisciplinare.
Ogni anno a Niguarda si eseguono 2 milioni di prestazioni tra visite, esami diagnostici e procedure ambulatoriali.
Domande? Niguarda risponde
Qui troverai le domande più frequenti.
> Come si prenota una visita?
Al momento della prenotazione è necessario essere in possesso dell’impegnativa del medico.
Per prenotare visite ed esami in ospedale e negli ambulatori sul territorio si devono contattare:
Sanità Milano
Numero verde: 800.638.638
lun-sab: 8.00-20.00
(questa modalità permette di verificare la disponibilitàpiù immediata non solo a Niguarda ma anche presso gli altri ospedali della Regione Lombardia) - vedi disponibilità)
Centro Unico di Prenotazione (CUP)
tel. 02 6444/2777
lun-ven: 8.00-15.30
(o di persona presso gli sportelli)
Alcune visite ed esami possono essere prenotate solo direttamente presso centri
o servizi dedicati.
In tutti i casi l’operatore di sportello indicherà ora e luogo della visita, informerà
sulle modalità di pagamento e sulle eventuali indicazioni da seguire per prepararsi alla visita. È opportuno fornire tutte le informazioni utili per ottenere una prenotazione più adeguata possibile ai propri bisogni.
L’ospedale garantisce la cura e la prestazione di uno specialista ma non di un medico in particolare.
> E per gli esami di laboratorio?
Non è necessaria la prenotazione.
Centro Prelievi Unificato
Area Centro, Padiglione 9
lun-ven: 7.30-10.00
Gli sportelli per l’accettazione e il pagamento (contanti e bancomat) si trovano al Padiglione 4 – Centro Prelievi.
Per informazioni sulla tipologia degli esami, le modalità di preparazione e i tempi di consegna dei referti esamilaboratorio.ospedaleniguarda.it
> E per tac, risonanze, radiografie, ecografie e altri esami diagnostici?
Gli esami radiografici possono essere prenotati anche presso i seguenti sportelli:
- Radiologia Sud – Area Sud, Padiglione 5
- Neuroradiologia – Area Nord, Padiglione 16
- D.E.A. – Area Nord, Blocco DEA
lun-ven: 8.00-12.00/14.00-16.00.
Tutti gli sportelli sono abilitati per l’accettazione ed il pagamento.
Presso il Centro di VillaMarelli è possibile effettuare la
prima visita specialistica pneumologica, anche con
eventuale richiesta di Rx torace, ad accesso diretto
(senza prenotazione), presentandosi entro le ore 10.00
dal lunedì al venerdì.
> La richiesta del medico è sempre indispensabile?
Sì, nella maggior parte dei casi.
Tuttavia, per alcune visite è possibile accedere direttamente agli ambulatori. Questa possibilità è valida per
la prima visita, relativa alle specialità di ostetricia,
odontoiatria, pediatria (limitatamente per coloro che
non hanno ancora scelto il pediatra di base), oculistica
(solo per esami optometrici), psichiatria e neuropsichiatria
infantile.
> Quanto dura una ricetta?
Dal 1 gennaio 2010 le ricette per visite o prestazioni ambulatoriali hanno validità di 6 mesi dalla data di compilazione, mentre
la ricetta per la prescrizione di farmaci è valida per 30 giorni.
Quella, invece, non in regime di SSN (Servizio Sanitario Nazionale) è valida per 3 mesi, ed è utilizzabile per 5 volte.
> In caso di esenzione?
Esenzione: definizione
In alcuni casi i pazienti non pagano per i seguenti motivi: esenzioni per reddito, età e patologia.
In caso di esenzione ci si deve comunque recare allo sportello per l’accettazione.
L’eventuale diritto all’esenzione per reddito può essere autocertificata direttamente presso gli sportelli.
> Quali documenti portare?
Ci si dovrà presentare allo sportello con:
• impegnativa del medico di famiglia
• Carta Regionale dei Servizi o tessera sanitaria e codice fiscale.
> Se non è possibile presentarsi ad un appuntamento programmato?
Chiediamo la cortesia e l’accortezza di disdire allo stesso numero di telefono al quale si è prenotato.
Con questo semplice gesto si rendere disponibile un posto per un altro cittadino, migliorando i tempi di attesa.
> Quali sono le modalità di pagamento?
Il pagamento del ticket può essere effettuato in contanti e/o con bancomat. È utile conservare sempre la ricevuta di avvenuto pagamento: allegata alla dichiarazione dei redditi permette di scaricare la spesa. Può accadere che la prestazione effettuata dal nostro specialista si riveli più complessa di quanto previsto nella prescrizione del medico di famiglia. In questo caso potrebbe essere richiesta un’integrazione del ticket già pagato. Ci scusiamo per gli eventuali disagi, legati alla necessità di personalizzare la prestazione nel modo più adeguato alla salute di ogni paziente.
> Dove si ritirano gli esami?
Di norma, il ritiro degli esami di Radiologia e Laboratorio è centralizzato presso:
Sportello Ritiro Referti
Area Ingresso, Padiglione 3
tel. 02 6444.4477
lun-ven: 8.30-18.30
sab: 8.30-12.30
Nel periodo estivo, dal 1 agosto 2010 al 4 settembre 2010, l’orario sarà il seguente:
lun-ven: 8.30-16.00
Per alcuni tipi di esame, il referto è consegnato direttamente dalla Struttura che esegue la prestazione diagnostica.
Il risultato di ogni esame è strettamente personale per cui gli operatori sono autorizzati a consegnare i referti solo agli interessati, oppure ad altre persone, purché in possesso di delega scritta e di un documento dell’interessato ( in originale
o in copia).
> Quali documenti saranno consegnati dopo la visita o
l’esame diagnostico?
Dopo la visita o la prestazione ambulatoriale, il medico
consegna la relazione clinica ambulatoriale.
Questo documento riporta quanto emerso nel corso
della visita, gli eventuali esami eseguiti, la terapia da
effettuare al domicilio e i controlli programmati.
È importante conservare con cura questo documento
e riportarlo in occasione delle visite successive.
In occasione dell’esecuzione di una prestazione
diagnostica viene prodotto un referto che riporta
quanto emerso nel corso dell’indagine.
> Una volta a casa ?
È opportuno far conoscere al medico di famiglia la documentazione clinica e l’esito degli accertamenti svolti in ospedale.
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