Esami di laboratorio

Esame/Analisi: FERRITINA
Sigla e sinonimi:

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

La ferritina è una molecola formata da un guscio proteico contenente ferro.
Si trova in prevalenza nel fegato, nella milza e nel midollo osseo; vi è poi una certa quantità nel miocardio, nella placenta, nei tessuti tumorali.
Essendo la quota extracellulare in equilibrio dinamico con quella intracellulare, la concentrazione della ferritina sierica è in rapporto ai depositi di ferro dell’organismo e ne può essere un buon indicatore: nei soggetti normali 1 ng/mL di ferritina sierica corrisponde ad 8 mg di ferro presente nei tessuti.
Il dosaggio della ferritina sierica è quindi innanzitutto impiegato per lo studio del metabolismo del ferro, nel monitoraggio della terapia a base di ferro nonchè nella diagnostica differenziale delle anemie da carenza di ferro (in cui è bassa) da quelle a diversa eziologia.
Nel caso di ferritina elevata bisognerà indagare su un eventuale sovraccarico di ferro e, nel caso contrario, andranno escluse tutte le cause che possono determinarne un incremento aspecifico (non correlato all’entità dei depositi di ferro): stati infiammatori acuti e cronici, infezioni, neoplasie, alcolismo, uremia etc.
L’organo che immagazzina nelle sue cellule maggiori quantità di ferritina è il fegato che è inoltre deputato al suo catabolismo, per cui, nelle malattie con sovraccarico di ferro vi può essere associato un danno epatico che va quindi indagato.

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Preparazione

Come prepararsi: Istruzioni pre-esame

Referto

Tempi di consegna: 2 giorni
Valori normali donna:

13 - 150

Valori normali uomo:

30 - 400

Unità di misura:

ng/mL

INFORMAZIONI PER OPERATORI

Denominazione (sistema/analisi): S--/FERRITINA
Codice interno esame: 246
Tipo di provette in uso: provetta tappo arancio
Quantità minima di campione:

5 mL sangue, gel polimerico con silice micronizzata

Metodo: Immunoturbidimetrico
Laboratorio: Analisi chimico cliniche e microbiologia
Settore: Corelab