Esami di laboratorio

Esame/Analisi: FIBRINOGENO
Sigla e sinonimi:

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Il fibrinogeno è un polipeptide prodotto dal fegato ed è componente essenziale della cascata coagulativa poichè funge da substrato per la trombina.
La trombina è un'enzima proteolitico che in seguito al distacco dei fibrinopeptidi A e B, dà vita ai monomeri di fibrina che si legano inizialmente tra loro per poi formare un reticolo insolubile, grazie all'intervento del fattore di coagulazione XIII.
Per questo motivo il dosaggio del fibrinogeno viene richiesto quando il PT ed il PTT sono anormali.
Inoltre, il fibrinogeno fa parte delle proteine della fase acuta in quanto aumenta velocemente in caso di infiammazione, necrosi tissutale, traumi, interventi chirurgici.
Livelli elevati di fibrinogeno si possono riscontrare durante la gravidanza, in caso di assunzione di contraccettivi orali, dopo la menopausa, nei fumatori. Può essere considerato fattore di rischio cardiovascolare poichè studi epidemiologici lo hanno associato ad aterosclerosi ed infarto miocardico.
Livelli ridotti di fibrinogeno si hanno in caso di epatopatia, malnutrizione, coagulopatia da consumo, alterazioni genetiche.

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Preparazione

Come prepararsi: Istruzioni pre-esame

Referto

Tempi di consegna: 2 giorni
Valori normali donna:

180 - 350

Valori normali uomo:

180 - 350

Unità di misura:

mg/dL

INFORMAZIONI PER OPERATORI

Denominazione (sistema/analisi): P--/FIBRINOGENO
Codice interno esame: 243
Codice cupnet: FIBRI
Tipo di provette in uso: provetta tappo azzurro
Quantità minima di campione:

3.5 mL sangue, citrato di sodio 3.2 %

Metodo: secondo Klauss
Modalità di prelievo: evitare la prolungata applicazione del laccio.
Modalità di trattamento del campione per consegna differita: congelare plasma a -20
Laboratorio: Analisi chimico cliniche e microbiologia
Settore: Ematologia