Esami di laboratorio

Esame/Analisi: VITAMINA D-1,25OH
Sigla e sinonimi:

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Il nome vitamina D è un termine generale comunemente utilizzato per identificare i componenti di una famiglia di molecole strettamente connesse fra di loro, che derivano da un precursore comune, il 7-deidrocolesterolo o previtamina D3, presente in natura.
La previtamina D3, principalmente di origine alimentare, subisce una fotosintesi a livello della pelle regolata dall'esposizione ai raggi ultravioletti che la converte in vitamina D3 o colecalciferolo che è biologicamente inattivo.
Quando il colecalciferolo entra in circolo,viene prima di tutto assorbito dal fegato dove viene metabolizzato in 25-idrossivitamina D3 (25 -OH-D3); successivamente la 25-OH-D3 viene trasportata a livello renale dove una piccola parte subisce un'ulteriore trasformazione a 1,25 diidrossivitamina D( 1,25-OH D), che è un potentissimo ormone calcio-tropico.
La vitamina D 1,25-OH infatti rappresenta uno dei principali regolatori del metabolismo del calcio e dei fosfati: stimola l'assorbimento di calcio da parte dell'intestino e aumenta il riassorbimento osseo. Inibisce la produzione dell'ormone paratiroideo (PTH) sia con azione diretta sulle paratiroidi, sia indiretta aumentando i livelli di calcio nel siero. A sua volta, la produzione di vitamina D 1,25-OH è regolata dal PTH, determinando quindi un efficace sistema di controllo.
Proprio per il ruolo essenziale che riveste nell'assorbimento attivo ed efficace di calcio e fosforo, la determinazione della vitamina D 1,25-OH è importante per l'individuazione di malattie e condizioni che interessano il normale metabolismo di calcio e fosforo.

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Preparazione

Come prepararsi: istruzione pre esame

Referto

Tempi di consegna: 15 giorni
Valori normali donna:

16 - 55

Valori normali uomo:

16 - 55

Unità di misura:

pg/mL

INFORMAZIONI PER OPERATORI

Denominazione (sistema/analisi): S--/VITAMINA D-1,25OH
Codice interno esame: 288
Codice cupnet: VITD1
Tipo di provette in uso: provetta tappo arancio
Quantità minima di campione:

5 mL sangue, gel separatore attivatore di coagulazione 

Metodo: RIA dopo estrazione
Modalità di trattamento del campione per consegna differita: tenere provetta al buio, avvolgerla in carta stagnola
Laboratorio: Analisi chimico cliniche e microbiologia
Settore: Corelab