Esami di laboratorio

Esame/Analisi: GLUTATIONE
Sigla e sinonimi: GLUTATIOLO

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Il glutatione è un tripeptide composto da acido glutammico, glicina e l'aminotiolo cisteina.
Deriva dalla via metabolica dell'omocisteina ed è presente principalmente all'interno delle cellule.
Partecipa a diversi processi fisiologici tra cui reazioni di isomerizzazione, proliferazione cellulare, mantenimento del potenziale redox delle cellule, regolazione dell'apoptosi, detossificazione degli xenobiotici e difesa antiossidante verso le specie reattive dell'ossigeno (ROS). In particolare, protegge la cellula dai ROS attraverso due meccanismi: è in grado di reagire direttamente coi radicali liberi mediante reazioni non enzimatiche, ed è substrato dell'enzima antiossidante glutatione perossidasi riducendo idroperossidi e perossidi ad acqua e rispettivi alcoli.
Disturbi nell'omeostasi del glutatione sono stati riscontrati in diverse patologie come il cancro, AIDS, malattie neurodegenerative e cardiovascolari.
Il controllo dei livelli intracellulari di glutatione ha pertanto una notevole importanza clinica.
Difetti genetici che comportano la riduzione dei livelli di glutatione provocano anemia emolitica e problemi neurologici; inoltre, bassi livelli di glutatione sono stati riscontrati nel diabete e nelle patologie cardiovascolari.
I livelli di glutatione nel sangue riflettono le concentrazioni di questo metabolita nei vari tessuti dell'organismo come quello cardiaco, epatico, renale e cerebrale.

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Referto

Tempi di consegna: 10 giorni
Valori normali donna:

778 - 1502

Valori normali uomo:

778 - 1502

Unità di misura:

micromol/L

INFORMAZIONI PER OPERATORI

Denominazione (sistema/analisi): Sg--/GLUTATIONE
Codice interno esame: 764
Codice cupnet: GLUTATI
Tipo di provette in uso: provetta tappo lilla
Quantità minima di campione:

3 mL sangue, EDTAK2

Metodo: HPLC con rivelatore fluorimetrico
Laboratorio: CNR-Istituto di Fisiologia Clinica