Inviti ad eventi sponsorizzati

In ottemperanza alle Linee Guida in Materia di Sponsorizzazioni emanate dalla DG Welfare Regione Lombardia, si invitano i Provider/Segreterie Organizzative ad esprimere gli inviti diretti ai nostri professionisti agli eventi sponsorizzati in qualità di discente, esclusivamente attraverso questa piattaforma. Gli inviti non possono essere formulati dalle Ditte Sponsorizzatrici.

Effettua il login..>> Richiedi credenziali (Primo accesso)..>>

Per informazioni rivolgersi a:
Ufficio Formazione
formazione@ospedaleniguarda.it

Esami di laboratorio

Esame/Analisi: COCAINA (metaboliti)
Sigla e sinonimi:

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

La cocaina è un alcaloide naturale ricavato dalle foglie di un arbusto sudamericano, la coca.
Durante gli studi per il suo utilizzo come farmaco se ne scoprirono le proprietà anestetiche locali: è stato saltuariamente utilizzato come anestetico locale per l'anestesia nasofaringea e oftalmica.
Gli effetti psicostimolanti l'hanno però resa una delle sostanze d'abuso più utilizzate.
La cocaina è un potente inibitore della captazione delle catecolamine (noradrenalina e dopamina) da parte dei traportatori nel sistema nervoso: questo provoca un aumento dell'effetto dell'attività dei nervi simpatici con effetto psicomotorio di tipo stimolante che si traduce in euforia, eccessiva loquacità, iperattività e amplificazione del piacere.
Come le amfetamine, la cocaina non produce una chiara dipendenza fisica, ma causa depressione e cambiamenti dell'umore associati ad un forte desiderio per la droga (dipendenza psicologica) che con l'aumento della dose passa da uso occasionale a frenesie compulsive.
Con dosi eccessive si manifestano tremori, convulsioni, depressione del respiro, tachicardia, aumento della pressione, vasocostrizoine che associata all'iperattività fa aumentare la temperatura corporea.
Effetti tossici da overdose sono: aritmie cardiache, alterazioni dell'equilibrio acido-base, rabdomiolisi, trombosi coronariche o cerebrali.
L'assorbimento della cocaina è in genere rapido; la permanenza in circolo è breve (breve emivita), e questo rende la determinazione della concentrazione nel sangue poco utile. Viene metabolizzata rapidamente a benzoilecgonina (metabolita più abbondante) e a ecgonina metil estere; l'assunzione contemporanea di cocaina ed alcol porta alla formazione di cocaeilene, molecola ancora attiva.
Nelle urine si ritrovano i metaboliti della cocaina, misurati dal test. La durata della positività del test sulle urine dipende dall'intensità dell'uso della sostanza.
In media il test rimane positivo per 3 giorni, ma in casi di abuso a dosi molto elevate può rimanere positivo per qualche settimana.
La cocaina usata durante la gravidanza danneggia lo sviluppo cerebrale del feto e aumenta l'incidenza di malformazioni. Per la valutazione del neonato con sospetto di esposizione in utero alla cocaina è possibile ricercarne la presenza nel meconio.

Prelievo

Tipo di campione: urina

Referto

Tempi di consegna: 1 giorno
Valori normali donna:

300; (valore accettato di cut-off)

Valori normali uomo:

300; (valore accettato di cut-off)

Unità di misura:

ng/mL

INFORMAZIONI PER OPERATORI

Denominazione (sistema/analisi): U--/COCAINA (metaboliti)
Codice interno esame: 509
Codice cupnet: UCOCA
Tipo di provette in uso: provetta tappo giallo G
Quantità minima di campione:

7 mL urine

Metodo: immunometrico
Modalità di prelievo: urine 'spot'
Laboratorio: Analisi chimico cliniche e microbiologia
Settore: Corelab

PDF ALLEGATI

0.04 MB
0.05 MB