HEPATITIS CENTER

L'epatite è un nemico silenzioso, che spesso non dà segni della propria presenza se non quando la situazione si aggrava: la lotta contro l’epatite ha bisogno della massima attenzione e dello sforzo condiviso di più professionisti. Con questo obiettivo a Niguarda ha aperto un centro ad alta specializzazione, l’Hepatitis Center (presso il padiglione 3), che punta su un approccio multidisciplinare per cure sempre più efficaci.


I numeri dell’epatite

L’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) è una delle principali cause di morbilità e mortalità nel mondo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che ci siano 130-150 milioni di pazienti con epatopatia cronica da HCV. In Italia la prevalenza è calcolata intorno al 3% della popolazione e in particolare, in Lombardia si stima che circa 150.000 persone presentino l’infezione da HCV. Molti di questi casi rimangono non diagnosticati, fino a quando non viene riconosciuto un danno epatico severo, come la cirrosi, che nei casi più gravi, può evolvere verso forme tumorali.


I nuovi farmaci e una gestione mirata

Grazie alla disponibilità di farmaci ad azione antivirale diretta, con un’efficacia superiore al 90% e un profilo di tollerabilità molto alto, è oggi possibile eradicare l’infezione da virus dell’epatite C in tutti i pazienti. Il limite a questa possibilità è determinato dall’elevato costo delle terapie che al momento restringe la somministrazione ai casi con maggiore urgenza. Per utilizzare al meglio le risorse  disponibili occorre quindi identificare tempestivamente i pazienti con infezione da HCV per trattare le forme più avanzate e seguire le altre per rallentare la progressione della malattia o avviare le terapie, in caso di peggioramento. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso percorsi diagnostici e terapeutici condivisi anche tra chi gestisce le cure primarie, sul territorio, e gli specialisti ospedalieri come gli epatologi e gli infettivologi. 


Non solo epatologo e infettivologo

Nel Niguarda Hepatitis Center viene centralizzata la terapia ed il follow up dei pazienti con epatite. Tutto questo grazie all’attività congiunta dell’epatologo e dell’infettivologo, in collaborazione con l’ematologo, il nefrologo e il reumatologo. Al team, che si riunisce settimanalmente per la discussione dei casi più delicati, si aggiunge anche l’équipe chirurgica trapiantologica e la radiologia interventistica per la gestione delle complicanze da cirrosi. Il centro è un riferimento per gli altri reparti dell’Ospedale che seguono pazienti con malattie correlate all’infezione da HCV: ad esempio per la reumatologia che segue certe forme di crioglobulinemia secondarie all’epatite. Oppure per i pazienti assistiti in nefrologia o in ematologia per complicanze che colpiscono i reni o per linfomi correlati. Allo stesso tempo si portano avanti collaborazioni con altri specialisti (cardiologi, neurologi e psichiatri) per la gestione delle interferenze farmacologiche, che possono insorgere in pazienti in cura anche per altre patologie.


Quali casi sono seguiti?

L’équipe composta da medici e infermieri, a cui si aggiunge la presenza di un farmacista per la gestione e la richiesta dei medicinali, segue pazienti con infezione da virus B (HBV) e C (HCV), ma anche i casi con coinfezione da HCV e HIV e i pazienti in lista d’attesa per il trapianto di fegato o già sottoposti alla procedura. E’ prevista inoltre la creazione di pacchetti di prestazioni diagnostiche, in modo che nello stesso giorno d’accesso al centro il paziente possa sottoporsi a tutte le indagini richieste, come l’ecografia - fibroscan, necessaria per evidenziare i danni al fegato, e gli esami di laboratorio, a cui seguirà la rivalutazione clinica da parte degli specialisti coinvolti. 

Il primo accesso avviene attraverso gli ambulatori generali di epatologia e malattie infettive, nell’ambito dei quali vien valutata la necessità di attivazione del percorso presso l’hepatits center.

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Centro Epatiti - Ambulatorio

AREA: Sud
PADIGLIONE: 3
ALA/SETTORE: A
PIANO: 1
STRUTTURA: Epatologia e gastroenterologia