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COLLASSO: attenzione al caldo!

Il collasso è l’improvvisa mancanza di pressione arteriosa del sangue nel corpo umano. Le cause del collasso
possono essere di diversa natura: i motivi più frequenti di collasso cardio-circolatorio sono l’insufficienza del cuore nel pompare sangue nel corpo, una grave emorragia, una esposizione eccessiva del corpo al calore.


Tutta colpa della pressione bassa


Il collasso presenta alcuni sintomi tipici.

Poiché c’è una mancanza di pressione sanguigna il corpo reagisce automaticamente per cercare di mantenere una pressione arteriosa adeguata presso gli organi vitali, e quindi “sacrifica” le parti periferiche del corpo. Si ha, dunque, una vasocostrizione degli organi periferici, pelle pallida, fredda e sudata, polso appena percettibile, respiro affannato.

Inoltre si registra quasi sempre una tachicardia, cioè un aumento del numero di battiti cardiaci: infatti il corpo cerca di far fronte alla carenza di pressione arteriosa del sangue aumentando il numero di battiti del cuore, per mantenere costante la gittata cardiaca. Inoltre porta alla sonnolenza, ad un calo di attenzione e anche allo svenimento.


Attenzione al caldo


Nel collasso da calore (o sincope da caldo) il corpo riceve una quantità eccessiva di calore e non riesce a cederlo all’esterno (ad esempio a causa di abbigliamento che non fa traspirare il corpo, oppure una forte umidità dell’aria o la scarsa ventilazione).
In caso di collasso da calore la cosa migliore è chieder l’intervento di un medico, nel frattempo è bene porre l’infortunato in posizione antishock (sdraiato supino sollevandogli le gambe), coprirlo e vigilare costantemente le funzioni vitali.

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.

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