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Difetti interatriali: l'"ombrellino" per il cuore

Il setto interatriale è una parete che separa i due atri del cuore.
Vi sono difetti congeniti chiamati difetti interatriali in cui questa parete è bucata, questo predispone il cuore ad un sovraccarico di lavoro che alla lunga  può andare incontro a scompenso cardiaco.
Fino ad alcuni anni fa la chiusura dei difetti interatriali era effettuabile solo per via chirurgica e ciò comportava un intervento a torace aperto e un periodo più o meno lungo di riabilitazione.

Dal 2000 si è resa disponibile una nuova procedura di cardiologia interventistica che consente la chiusura dei difetti interatriali per via  percutanea.
Ciò è possibile utilizzando una protesi, il così detto “ombrellino”, che è formata da 2 dischi trattenuti tra di loro da un piccolo cilindro.
Questa protesi viene fatta avanzare sino al cuore tramite un catetere inserito nella vena femorale e quindi rilasciata a cavallo del difetto. I vantaggi sono enormi: la degenza è estremamente breve (ricovero massimo di 2-3 giorni) e subito dopo la dimissione si possono riprendere tutte le normali attività.

 

Altre Applicazioni

Questa procedura è anche impiegata per la chiusura della fossa ovale, che è un piccolo buco situato al centro del setto interatriale che viene parato da una sottile membrana.
Questa membrana si salda di solito alle pareti della fossa ovale nei primi anni di vita; in un quarto della popolazione, però, la chiusura può riaprirsi ogni volta che la pressione nell’atrio di destra supera quello di sinistra (per un colpo di tosse, uno starnuto, un profondo respiro).
Recentemente si è scoperto che la pervietà della fossa ovale in alcuni casi può essere responsabile di quegli episodi di ischemia cerebrale definiti senza causa. In presenza di piccoli trombi nelle sezioni destre, l’apertura della membrana permetterebbe il loro passaggio nella parte sinistra del cuore e da qui in aorta e nei vasi del cervello.
Dal 2000 sono stati effettuati circa 40 all’anno. I soggetti interessati sono sia bambini (difetto interatriale) che adulti (difetto interatriale, fossa ovale pervia).

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