Inviti ad eventi sponsorizzati

In ottemperanza alle Linee Guida in Materia di Sponsorizzazioni emanate dalla DG Welfare Regione Lombardia, si invitano i Provider/Segreterie Organizzative ad esprimere gli inviti diretti ai nostri professionisti agli eventi sponsorizzati in qualità di discente, esclusivamente attraverso questa piattaforma. Gli inviti non possono essere formulati dalle Ditte Sponsorizzatrici.

Effettua il login..>> Richiedi credenziali (Primo accesso)..>>

Per informazioni rivolgersi a:
Ufficio Formazione
formazione@ospedaleniguarda.it

L'alimentazione giusta in gravidanza

L’alimentazione mentre si è in “dolce attesa” non si discosta molto da quella consueta, anche se deve soddisfare non solo i bisogni nutritivi della madre, ma anche quelli del nascituro e garantire il regolare decorso della gravidanza.

Ne abbiamo parlato con la nostra ginecologa. 


Mangiare per due non vuol dire raddoppiare le calorie

La richiesta supplementare di calorie è relativamente contenuta, varia a seconda del periodo (in media è intorno alle 300 kcal giornaliere) ed è tale da non comportare cambiamenti rilevanti nelle normali abitudini alimentari della gestante: è importante tenerne conto, per evitare che si verifichino rischiosi aumenti di peso oltre i limiti. 


Più proteine

All’aumentata domanda di proteine la futura mamma può far fronte ricorrendo al pesce, alle carni magre, alle uova, al latte, ai formaggi e ai latticini, ma anche al pane, alla pasta, al riso e agli altri cereali che, specie se integrali, contribuiscono anche a prevenire la stipsi, disturbo frequente durante la gravidanza. 


Vitamine e minerali

La gravidanza comporta necessità decisamente superiori per quanto riguarda il calcio, nel 3° trimestre circa 200-250 mg passano ogni giorno nello scheletro del feto: se non è l’alimentazione materna a fornirli, saranno le ossa della madre a privarsene, decalcificandosi. C’è anche una maggior richiesta di ferro con bisogni quasi raddoppiati rispetto alla donna adulta, per cui spesso è necessario ricorrere a supplementazioni, così come per i folati. La richiesta cresce anche per altre vitamine quali la B1, la B2, la B12 e la vitamina A. Occorre quindi arricchire la dieta base con latte e latticini e consumare un’ampia varietà di frutta e ortaggi, privilegiando quelli colorati di giallo-arancio e le verdure a foglie larghe di colore verde scuro. 


Bere più acqua

Per quanto riguarda l’acqua oltre ai propri bisogni la mamma, deve coprire anche quelli gestazionali e fetali (sangue materno, liquido amniotico e annessi, sangue e tessuti fetali). E’ quindi opportuno che la normale razione di 1 litro e mezzo-2 litri sia leggermente aumentata. 


No a cibi crudi, insaccati e alcol

In gravidanza come regola generale è consigliabile astenersi dal consumare insaccati, ma soprattutto è necessario escludere i cibi di origine animale crudi o poco cotti e le bevande alcoliche di qualsiasi genere.

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.