Inviti ad eventi sponsorizzati

In ottemperanza alle Linee Guida in Materia di Sponsorizzazioni emanate dalla DG Welfare Regione Lombardia, si invitano i Provider/Segreterie Organizzative ad esprimere gli inviti diretti ai nostri professionisti agli eventi sponsorizzati in qualità di discente, esclusivamente attraverso questa piattaforma. Gli inviti non possono essere formulati dalle Ditte Sponsorizzatrici.

Effettua il login..>> Richiedi credenziali (Primo accesso)..>>

Per informazioni rivolgersi a:
Ufficio Formazione
formazione@ospedaleniguarda.it

Malattie cardiovascolari: i fattori di rischio

Esistono vari fattori di rischio che favoriscono lo svilupparsi della malattia cardiovascolare, in particolare la malattia aterosclerotica delle coronarie.

Ci sono quelli non modificabili e quelli modificabili.


Non si possono modificare:

Età: il rischio di malattia cardiovascolare cresce con l’età.

Sesso: le donne fino alla menopausa sono più protette degli uomini, perché gli ormoni femminili svolgono un’azione protettiva sulle arterie.  

Familiarità: sono maggiormente a rischio coloro che hanno in famiglia genitori o parenti stretti con problemi coronarici. 

 

Si possono invece modificare:

con la giusta informazione, con l’aiuto di specialisti ma soprattutto con la volontà e la costanza, i seguenti fattori di rischio:

• alimentazione scorretta

• diabete mellito

• dislipidemia (colesterolo alto) 

• fumo

• ipertensione arteriosa (pressione alta)

• obesità

• sedentarietà

• stress

 

Fattori di rischio

Alimentazione: 

Frutta e verdura: “give me five”
Frutta e verdura di stagione sono un toccasana per il cuore. Da sempre i nutrizionisti ne raccomandano almeno 5 porzioni al giorno (meno in caso di diabete). Sono povere di grassi, ricche di vitamine, sali minerali e fibre: limitano l’assorbimento dei grassi, favorendo l’abbassamento del colesterolo, il nemico delle arterie. Combattono l’aterosclerosi anche le noci, nocciole e mandorle. 


Cereali integrali e legumi
Sì a pane, pasta e riso, rigorosamente integrali. Per il loro contenuto di fibre, proteine e sali minerali, soprattutto il ferro, vanno consumati regolarmente anche i legumi (fagioli, ceci, lenticchie). 


Pesce: due, anzi tre volte a settimana
È importantissimo inserire nel nostro menu il pesce, due o tre volte a settimana: è un cibo poco calorico e ricco di sostanze amiche del cuore e delle arterie, quali gli acidi grassi omega-3. 


Carne, attenzione alla rossa
Chi non può fare a meno della carne, porti a tavola (non tutti i giorni) pollo, tacchino o coniglio, riducendo la quota di carni rosse, tra cui i salumi (compresi prosciutto cotto e crudo), unica eccezione: la bresaola. Sconsigliato anche il vitello che contiene molto colesterolo. 


Uova? Sì, ma con moderazione
Il vostro cuore vi ringrazierà se limiterete a 2 uova il consumo settimanale (facendo attenzione anche a quelle contenute negli altri alimenti). Va ricordato che il colesterolo è concentrato nel tuorlo, mentre l’albume contiene prevalentemente proteine. 


Latticini: solo se con pochi grassi
Sono promossi il latte e lo yogurt scremati. Purtroppo non esistono formaggi magri, nemmeno quelli “light”. Basta controllare il contenuto dei grassi in etichetta: supera sempre il 10%. L’ottimo Parmigiano, ad esempio, ha il 40% di grassi. 


Ok, la cottura è giusta
Oltre a scegliere i cibi giusti, dovrete anche cucinarli e condirli in modo corretto: evitate il burro e la panna, preferite l’olio extravergine di oliva a crudo. Spezie e aromi potranno esservi di aiuto nel limitare il consumo di sale. Sì alla cottura alla griglia o al vapore, no alle fritture. 


Come dissetarci in modo salutare?
Tanta acqua e niente bevande gassate e zuccherate. Per quanto riguarda gli alcolici, l’unica eccezione è rappresentata da uno-due bicchieri di vino al giorno, meglio se rosso. 


Ipercolesterolemia

Non bisogna dimenticare che il colesterolo è un elemento energetico di cui ha bisogno il nostro corpo, viene assunto con i cibi ma anche prodotto dal nostro organismo. Tuttavia il colesterolo troppo alto diventa un nemico del nostro benessere in quanto si deposita sulle pareti delle arterie, danneggia i vasi e favorisce la formazione delle placche, quindi un restringimento delle arterie.

Quali sono i  livelli ottimali di colesterolo?

Colesterolo totale inferiore a 180mg/dl, Colesterolo LDL inferiore a 100mg/dl (inferiore a 70 mg/dl dopo infarto/angina instabile) e Colesterolo HDL superiore a 45mg/dl


Come si possono diminuire i livelli di colesterolo?

Evitare i cibi ricchi di grassi saturi (il burro, la carne rossa, il lardo ed i grassi animali in genere, il gelato, l’olio di cocco e di palma, il latte intero) ma prediligere i cibi ricchi di grassi insaturi che esercitano un’azione protettiva sulle arterie, dedicarsi ad un’attività fisica regolare; assumere farmaci ipocolesterolemizzanti, se indicato dal medico.

Va detto che la riduzione del colesterolo è spesso lenta e graduale. Bisogna quindi non avere fretta nel voler vedere i risultati per non creare false aspettative e conseguenti delusioni che portano all’abbandono delle misure intraprese.

 

Fumo

È uno dei principali fattori di rischio per la nostra salute:

• provoca il cancro alle vie respiratorie, la bronchite cronica, i disturbi circolatori soprattutto a carico del cuore, del cervello ed degli arti;

• riduce la quantità di ossigeno che arriva al cuore e alle cellule;

• danneggia le pareti delle arterie, favorisce l’accumulo di grassi e porta ad un progressivo restringimento dei vasi sanguigni;

• alza la pressione arteriosa;

• favorisce le aritmie 

 

E' un fattore di rischio che possiamo ABOLIRE COMPLETAMENTE!! 

Bisogna tener presente che non c’è un livello al di sotto del quale il fumo non fa mal : zero è comunque meglio di una sigaretta!

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.