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OCCHIO AL PIDOCCHIO!

Piccoli e zampettanti: i pidocchi, con l'inizio della scuola presta maggior attenzione ai capelli dei nostri piccoli. Le “giovani criniere” sono, infatti, le preferite di questi parassiti che vivono attaccati ai capelli o al cuoio capelluto.
L’infestazione è tipica nei bambini sotto i 13 anni, che da soli costituiscono il 70% dei casi di pediculosi.
Gli adulti hanno dalla loro la maggiore produzione sebacea e la minore promiscuità.

Più bimbe che bimbi: le femmine sono le più esposte, in quanto giocano in gruppi a stretto contatto; non influenza, invece, la lunghezza del capello.
Il pidocchio, infatti, depone le uova e non vive sulle punte. Pertanto il taglio corto non mette al riparo, sebbene offra una più facile possibilità di controllo.
 

 

La parola a Donatella Calò, dermatologa:

L’unica forma di difesa è controllare, con frequenza settimanale, i capelli dei nostri piccoli sotto una lampada con l’aiuto di un
pettine a denti stretti. Ciò permette di individuare la presenza di eventuali uova, eliminabili con prodotti specifici a base di piretrine. Ciononostante nessuna sostanza è in grado di fungere da presidio impedendo l’infestazione.

Negli ultimi 30 anni il fenomeno è in netta crescita, soprattutto in Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia e Italia. Le ragioni non dipendono, come si pensa, da scarse condizioni igieniche, ma dalla facilità di diffusione: la probabilità di contagio, viste
le attuali abitudini di vita, sono aumentate enormemente rispetto al passato, infatti la lunga permanenza in posti affollati (luoghi di lavoro, scuole, mezzi di trasporto, palestre....) non rientrava nelle abitudini di vita dei nostri progenitori.


Per saperne di più

 

Il pidocchio punge e succhia il sangue provocando un’irritazione locale del cuoio capelluto e il conseguente prurito è sintomo
più evidente della presenza del parassita.
Non salta da una “testa all’altra”. Il pidocchio, infatti, sopravvive al di fuori del corpo umano per poco tempo e il contagio avviene principalmente per contatto diretto fra le persone, ed è favorito dall’uso promiscuo di spazzole per capelli, asciugamani, cappelli, sciarpe.
La vita media del pidocchio è di 20 giorni per il maschio e 40 per la femmina. La giusta temperatura dell’organismo ospite è un fattore di vitale importanza, infatti, il pidocchio abbandona immediatamente la testa in caso di forte rialzo termico.
La femmina depone le uova soprattutto dietro le orecchie e nella zona della nuca, saldandole alla base del capello per mezzo di una sostanza collosa.
Anticamente il rimedio per combattere la pediculosi consisteva nel lavare i capelli con l’aceto tiepido, che con la sua acidità
aiutava a sciogliere la sostanza vischiosa che incolla le uova al capello.

 

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.

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