Inviti ad eventi sponsorizzati

In ottemperanza alle Linee Guida in Materia di Sponsorizzazioni emanate dalla DG Welfare Regione Lombardia, si invitano i Provider/Segreterie Organizzative ad esprimere gli inviti diretti ai nostri professionisti agli eventi sponsorizzati in qualità di discente, esclusivamente attraverso questa piattaforma. Gli inviti non possono essere formulati dalle Ditte Sponsorizzatrici.

Effettua il login..>> Richiedi credenziali (Primo accesso)..>>

Per informazioni rivolgersi a:
Ufficio Formazione
formazione@ospedaleniguarda.it

PIEDE D’ATLETA: la micosi da spogliatoio

È la “micosi da spogliatoio” più temuta dagli sportivi e non solo.
Per essere precisi si chiama Tinea Pedis, ma è più conosciuto come piede d’atleta. Si tratta di una comune infezione da fungo che colpisce la pelle delle dita e della pianta del piede.
I soggetti più esposti sono le persone che indossano spesso e a lungo scarpe da ginnastica poco traspiranti, come gli sportivi, da qui il caratteristico “soprannome” dell’infezione, che ha nell’estate il suo periodo di maggior diffusione, quando il caldo favorisce la macerazione della pelle, rendendola più esposta agli attacchi.



Ne parliamo con Donatella Calò, dermatologa

In genere la prima area colpita dall’infezione è lo spazio tra le dita dei piedi (terzo e quarto spazio) per estendersi successivamente agli altri spazi interdigitali. La pelle inizialmente si presenta arrossata e desquamante, spesso fessurata per poi divenire biancastra, umida e maleodorante. Possono comparire vescicole, la cui rottura porta alla formazione di croste che si sovrainfettano. La ricomparsa dell’infezione dopo una prima guarigione è molto frequente e, se non viene trattata, può estendersi ad altre parti del piede, come pianta, calcagno, bordo del piede e unghie. Per questo motivo è bene curare il piede d’atleta non appena si manifestano i primi sintomi.


La causa

I funghi che causano il piede d’atleta sono contagiosi e il tipico “habitat d’infezione” può essere la piscina o la palestra: una piccola particella di pelle infetta può venire rimossa durante la doccia e depositarsi a terra. Da qui le spore del fungo possono, quindi, venire a contatto con i piedi di altre persone. Nella grande maggioranza dei casi queste spore non creano alcun problema, ma se la situazione è favorevole, possono proliferare e portare ad un’infezione. I funghi che causano il piede d’atleta prediligono gli ambienti caldi, umidi e poco areati: lo spazio tra le dita dei piedi è in questo senso molto favorevole al loro sviluppo.


Prevenzione

Contro il piede d’atleta giocare d’anticipo è fondamentale e la prevenzione si attua tenendo per quanto possibile i piedi freschi e ben asciutti. Per questo è bene indossare scarpe che permettono una buona traspirazione e calze di cotone (che possono essere lavate ad alte temperature eliminando i germi). Importantissimo è l’uso di ciabatte e di asciugamani personali in piscina e in palestra.


Trattamento

Ma se vi ritrovate con questa infezione “tra i piedi” sappiate che il trattamento del piede d’atleta viene effettuato tramite farmaci ad azione antimicotica. I farmaci a uso topico (come creme, polveri, pomate, spray, unguenti ecc.) vengono solitamente utilizzati in caso di infezioni di lieve entità. Nei casi in cui la patologia non regredisca con i trattamenti topici, oppure l’infezione sia stata inizialmente trascurata e si sia estesa eccessivamente, può essere indicato un trattamento per via sistemica.


Consigli

Ecco alcuni consigli utili per evitare l’infezione:

- utilizzare calzature traspiranti;
- igiene quotidiana dei piedi avendo cura di asciugare bene gli spazi interdigitali e di rimuovere eventuali strati macerati;
- sostituire regolarmente le calze e lavarle in acqua calda;
- lasciar asciugare le scarpe dopo l’uso;
- utilizzare calze in tessuto naturale (cotone, filo, etc.);
- non camminare scalzi, non utilizzare calzature altrui;
- evitare scarpe strette;
- utilizzare sempre ciabatte o sandali in bagni, spogliatoi o docce pubbliche.

Nel caso ci venga diagnosticata una tigna del piede è opportuno non frequentare piscine e palestre fino a completa guarigione; così facendo si eviterà di trasmettere l’infezione ad altri.

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.

VEDI ANCHE

STRUTTURE SANITARIE
Dermatologia