Inviti ad eventi sponsorizzati

In ottemperanza alle Linee Guida in Materia di Sponsorizzazioni emanate dalla DG Welfare Regione Lombardia, si invitano i Provider/Segreterie Organizzative ad esprimere gli inviti diretti ai nostri professionisti agli eventi sponsorizzati in qualità di discente, esclusivamente attraverso questa piattaforma. Gli inviti non possono essere formulati dalle Ditte Sponsorizzatrici.

Effettua il login..>> Richiedi credenziali (Primo accesso)..>>

Per informazioni rivolgersi a:
Ufficio Formazione
formazione@ospedaleniguarda.it

Sai cosa sono i neuroni specchio?

Quasi 20 anni fa, studiando il comportamento di alcune scimmie, un team di ricercatori italiani scoprì un particolare tipo di neuroni che definirono “neuroni specchio”. 

Studi successivi, effettuati con tecniche non invasive, hanno ipotizzato l'esistenza di neuroni specchio anche negli uomini. Sembrerebbe che questi meccanismi interessino diverse aree cerebrali, comprese quelle del linguaggio. 

Per comprendere i comportamenti

I neuroni specchio permettono di spiegare fisiologicamente la nostra capacità di porci in relazione con gli altri.
Quando osserviamo un nostro simile compiere un particolare gesto si attivano, nel nostro cervello, gli stessi neuroni che entrano in gioco quando siamo noi a compiere quella stessa azione.
In pratica grazie alla presenza di questi neuroni particolari possiamo imparare osservando e capire le intenzioni di chi ci sta davanti solo con un colpo d’occhio.

“Riflettono” anche le emozioni

Anche il riconoscimento delle emozioni sembra poggiare su questi meccanismi che, per quanto differenti, condividono quella proprietà "specchio" già rilevata nel caso della comprensione delle azioni.
E' stato possibile studiare sperimentalmente alcune emozioni primarie: i risultati mostrano che quando osserviamo negli altri una manifestazione di tristezza (o di un altro sentimento) si attivano per un meccanismo empatico circuiti neurali simili a quelli che modulano le espressioni delle emozioni. Un'altra conferma viene da studi clinici su pazienti affetti da patologie neurologiche, che causano un impedimento a provare un particolare tipo di emozione. Ebbene, queste persone non riconoscono quel tipo di emozionene anche quando viene espressa dagli altri.

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.