Test dell'emoglobina glicata per il diabete

L’emoglobina glicata è un semplice esame del sangue usato per diagnosticare il diabete mellito e per scoprire se il paziente riesce a tenere sotto controllo la malattia. Quest’esame è anche detto: esame dell’emoglobina glicosilata, dell’emoglobina A1C, o della HbA1c. Ci spiega meglio il diabetologo.


A cosa serve

L’esame permette di valutare l’andamento della glicemia media negli ultimi 2-3 mesi, più precisamente misura la concentrazione nel sangue di emoglobina glicata, ovvero la quota di emoglobina (la proteina trasportatrice dell’ossigeno nei globuli rossi) che si lega al glucosio. Maggiore è la concentrazione, minore è il controllo della glicemia (concentrazione del glucosio nel sangue) e del diabete.


Differente dalla glicemia

Il test fornisce una valutazione diversa e complementare rispetto alla singola concentrazione del glucosio nel sangue, in quanto alcuni pazienti possono avere valori normali di glicemia a digiuno, ma alte concentrazioni dopo i pasti, mentre altri possono avere livelli elevati a digiuno e valori solo moderatamente elevati dopo i pasti.


“Una scatola nera” per la glicemia

Quando nel sangue si accumula troppo glucosio (iperglicemia), le proteine in circolo tendono a “glicarsi”, cioè a legarsi alle molecole di questo tipo di zucchero. Il nostro organismo di fatto memorizza le tracce di quest’attività. Infatti, maggiore è il livello degli zuccheri nel sangue, maggiore è la quantità che si lega ai globuli rossi. Il valore di HbA1c fino a poco tempo fa si esprimeva in percentuale, ma da qualche anno si é passati alla misurazione in millimoli (mmol/mol).Questi sono i valori di riferimento:
- valori normali: 20- 42 mmol/mol (4-6%);
- valori diagnostici per il diabete: uguali o superiori a 48 mmol/mol (6.5%);
- valori di controllo ottimale del diabete (non in gravidanza): inferiori a 53 mmol/mol (7%).