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RICOVERO

Il ricovero ordinario
Si tratta di un ricovero programmato. L'inserimento in lista d'attesa è effettuato dal medico specialista durante la visita.
Il ricovero in Day Surgery
Si tratta di un ricovero che prevede l'esecuzione di interventi chirurgici nella fascia oraria del mattino dimissione nel tardo pomeriggio dello stesso giorno dell'intervento. L'inserimento in lista d'attesa è effettuato dal medico specialista durante la visita.
Il ricovero tramite Pronto Soccorso
Il ricovero avviene per casi urgenti dove lo specialista del Pronto Soccorso ritiene opportuno eseguire accertamenti, approfondimenti o intervento chirurgico urgente.
Il medico di famiglia, o lo specialista ospedaliero, sceglie di ricoverare il paziente quando ritiene che non sia possibile migliorare lo stato di salute con le cure ambulatoriali. In caso di intervento chirurgico programmato la degenza può essere preceduta dal pre-ricovero, durante il quale vengono effettuati tutti gli esami e le visite necessarie all’intervento.
Per i cittadini italiani sono necessari:
  • documento di riconoscimento;
  • Carta Regionale dei Servizi o tessera sanitaria e codice fiscale.
Per i cittadini dell’Unione Europea oltre al documento di riconoscimento è necessario presentare anche la tessera sanitaria europea (TEAM) o il Modello E112.

Per i cittadini di Paesi extracomunitari sono necessari:
  • permesso di soggiorno valido o il foglio di richiesta di rinnovo;
  • tessera sanitaria o polizza assicurativa o codice regionale S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente);
  • documento di riconoscimento.
Il paziente o il parente dovrà recarsi agli sportelli per l’accettazione. In caso di ricovero urgente l’accettazione viene effettuata presso il Pronto Soccorso.
Consigliamo di portare tutto il necessario per l’igiene personale (biancheria intima, pigiama/camicia da notte, tuta da ginnastica, pantofole chiuse antiscivolo, fazzoletti, asciugamani) ed eventualmente monete per i distributori di snack e bevande, libri o riviste, un lettore CD o radio portatile con cuffia.
Un team di professionisti e operatori qualificati si prenderà cura di ogni paziente, ognuno in base alle proprie competenze. Si riconoscono grazie al tesserino identificativo e al colore della divisa:
  • primario e medici: camice bianco
  • coordinatore infermieristico/caposala: divisa azzurra con bordo blu elettrico
  • infermieri: divisa azzurra con bordo lilla
  • ostetriche: divisa azzurra con bordo celeste
  • infermieri generici: divisa azzurra con profilo verde.
Gli infermieri che assistono i piccoli pazienti avranno la divisa azzurra, rallegrata da simpatici disegni sulla casacca. E inoltre:
  • dietisti: divisa bianca con bordo giallo
  • tecnici sanitari: divisa bianca con bordo bordeaux
  • fisioterapisti: pantaloni e polo bianca con bordi color sabbia
  • personale di supporto: divisa bianca con profilo arancio
  • volontari: camice azzurro.
È importante comunicare al medico tutte le terapie eventualmente in corso (nomi e dosaggio dei farmaci in uso). Durante la degenza è consentito esclusivamente l’uso dei farmaci forniti dall’Ospedale in base alla prescrizione del medico, che potrà confermare le cure in corso o sostituirle con farmaci equivalenti. Qualora si portassero con sé farmaci di uso abituale, preghiamo di consegnarli al caposala al momento dell’arrivo in reparto. Saranno restituiti alla dimissione.
Le visite dei medici si svolgono solitamente al mattino e secondo l’organizzazione del lavoro tipica del reparto. Il medico chiederà sempre “come si sente?”: è importante rispondere con sincerità e senza esitare a chiedere spiegazioni se qualcosa non è chiaro. In reparto sono indicati gli orari per i colloqui con i medici e il caposala. Il personale infermieristico è presente nell’intero arco delle 24 ore per assicurare l’assistenza necessaria. Il caposala provvede al coordinamento dell’assistenza e potrà fornire utili informazioni ai pazienti e ai parenti durante la degenza e alla dimissione.
Ogni giorno è possibile scegliere nell’ambito del menù giornaliero. Nel caso in cui si debba seguire una dieta particolare, sarà cura del personale assicurarne il rispetto.
Sì, rispettando scrupolosamente gli orari. È importante non affollare la stanza per motivi igienici e per non disturbare gli altri pazienti. Speciali permessi possono essere rilasciati dal direttore/responsabile del reparto in situazioni di particolare disagio. Alle persone con più di 65 anni, ai bambini e ai non vedenti, è garantita la presenza di un familiare anche fuori dagli orari di visita. L’accesso ai reparti di bambini inferiori ai 12 anni è consentito solo se accompagnati da genitori.
L’ospedale garantisce l’assistenza spirituale di sacerdoti cattolici, che quotidianamente fanno visita ai malati. Nel caso il culto fosse diverso, è possibile richiedere l’assistenza specifica.

ESAMI E VISITE

Al momento della prenotazione è necessario essere in possesso dell’impegnativa del medico e della tessera sanitaria.
Prenotare visite ed esami in ospedale o negli ambulatori sul territorio è possibile qui.

Non è necessaria la prenotazione, tranne in rari casi. Il centro prelievi si trova al Padiglione 9.
Per maggiori info vista la sezione degli esami di laboratorio.
Ogni visita ed esame ha un tempo di attesa differente. Facciamo del nostro meglio per garantire gli standard regionali. Per conoscere i nostri tempi di attesa delle prestazioni e avere maggiori informazioni su classi di priorità consultare la sezione dedicata del sito>>.
Contattando i numeri 800.638.638 (da rete fissa) o 02 99.95.99 (da cellulare) vengono indicati i tempi di attesa anche delle altre strutture ospedaliere.
Ci si dovrà presentare allo sportello con:
  • impegnativa del medico;
  • Carta Regionale dei Servizi (oppure tessera sanitaria e codice fiscale);
  • tesserino di esenzione per patologia;
  • tessera TEAM per i cittadini europei e il codice S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente) per i cittadini extracomunitari.
Chiediamo la cortesia e l’accortezza di disdire allo stesso numero di telefono al quale si è prenotato. È possibile disdire attraverso il Numero Verde anche nel caso in cui la prestazione sia stata prenotata allo sportello.
Il pagamento del ticket può essere effettuato in contanti, bancomat o carta di credito. Viene eseguito al momento della prenotazione, insieme all’accettazione: ciò consente di evitare un’ulteriore fila il giorno della visita/esame.
Per spostare un appuntamento è necessario contattare il Numero Verde Regionale o recarsi di persona agli sportelli in Ospedale. Clicca qui >>
In caso di esenzione o se non hai ancora pagato il ticket contatta il Numero Verde Regionale. >

Se invece hai già pagato il ticket devi recarti agli sportelli per ottenere il rimborso. Consulta gli orari dei nostri sportelli >>
Il costo massimo del ticket di ogni impegnativa per visita o accertamenti è di 66€.
Consulta il sito di Regione Lombardia per maggiori informazioni>>

Per i costi relativi agli esami di laboratorio ti invitiamo a contattare il numero:
02 6444.2549/2550/2200
lun-ven: 10.00-12.00/13.00-15.00
In alcuni casi i pazienti non pagano il ticket, per: esenzioni per reddito, età e patologia e altri casi previsti dalla legge. In questi casi ci si deve, comunque, recare allo sportello per l’accettazione con il tesserino/documento che attesti l’esenzione. Per info: sanita.regione.lombardia.it
Per alcuni tipi di intervento lo specialista può prescrivere una MAC; la Macroattività Ambulatoriale ad Alta Complessità Assistenziale è una prestazione alternativa al Day Hospital, che prevede un ticket. Può comprendere un pacchetto di prestazioni sanitarie erogate in un’unica giornata (come il DH) oppure in più giorni. La prescrizione per questo tipo di prestazione può essere rilasciata solo dallo specialista dell’ospedale in cui poi verrà effettuata la MAC.

AREA PRIVATA

ESAMI E VISITE
1. Libera Professione: permette la scelta del medico con cui effettuare le prestazioni. Le tariffe variano in base al singolo specialista.

2. Solvenza Aziendale: permette di accedere ai servizi con la garanzia di personale medico qualificato con maggiori disponibilità di scelta oraria. Non è prevista la scelta del medico e le tariffe applicate sono aziendali.
L’accesso è libero, in quanto non è richiesta l’impegnativa del medico curante. Ai pazienti beneficiari di polizze assicurative o mutualistiche con cui l’Ospedale ha attivato convenzioni, vengono applicate tariffe agevolate. Il paziente convenzionato deve necessariamente indicare, all’atto della prenotazione, il numero della tessera o altra documentazione indicata dal proprio ente. Per conoscere l’elenco delle Aziende convenzionate è possibile consultare il sito: visiteprivate.ospedaleniguarda.it
Ci sono sportelli dedicati al Blocco Sud e al Blocco Nord.
Il pagamento va effettuato in contanti, bancomat o carta di credito prima dell'esame o della visita, presso lo sportello dedicato Area Privata al Blocco Sud o al Blocco Nord. Consulta la mappa >>
In caso di assicurazione è necessario recarsi presso gli sportelli Area Privata del Blocco Sud per le pratiche amministrative.
Le prestazioni si eseguono presso i poliambulatori o presso i reparti in base alle necessità. Sarà il personale dello sportello ad indicare il luogo e il percorso più idoneo.
RICOVERO
Con il servizio Area Privata, l’Ospedale offre ricoveri e prestazioni sanitarie a pagamento, con degenza presso camere private dislocate nei vari reparti.
1. Libera Professione: permette di essere assistiti dal professionista medico o dall’équipe prescelta. Se disponibile, si può inoltre optare per un trattamento alberghiero differenziato, con camera a pagamento. Con questa modalità, come previsto dalle normative in vigore, una parte dei costi del ricovero è a carico del Servizio Sanitario Regionale.

2. Solvenza Aziendale: il Niguarda offre un percorso di accesso personalizzato all’erogazione delle prestazioni chirurgiche e non. Questa modalità prevede il pagamento complessivo dei costi a carico dell’utente, con o senza scelta del medico o dell’équipe chirurgica. È attiva in particolare per utenti convenzionati con assicurazioni e mutue. Nel caso di convenzioni dirette, i costi sono a carico dell’ente convenzionato.
Una volta programmato il ricovero e avvenuta la scelta dell’équipe medica, il paziente sarà contattato dal personale dell’Area Privata per la sottoscrizione del preventivo e il completamento dellle formalità amministrative. Verranno fornite le informazioni necessarie sui tempi e le modalità di ricovero.
Per informazioni sulle tariffe alberghiere e professionali, per ottenere un preventivo e per procedere al pagamento con rilascio della fattura ci si deve rivolgere allo sportello Area Privata. È possibile chiedere copia conforme delle fatture, sempre allo stesso sportello o via mail.
Se la compagnia assicuratrice non è convenzionata con Niguarda si dovrà provvedere in proprio al pagamento dei servizi erogati e successivamente chiederne il rimborso all’assicurazione. Consigliamo di verificare preventivamente le condizioni di copertura e di rimborso da parte della compagnia assicuratrice prima di usufruire delle prestazioni.

DAY HOSPITAL E DAY SURGERY

Il Day Hospital è un ricovero giornaliero programmato, solitamente dalle 7.00 alle 17.00, per permettere lo svolgimento di accertamenti clinici o per la somministrazione di terapie.
Quando la condizione di salute richiede alcuni accertamenti o la somministrazione di cure non eseguibili in ambulatorio o al domicilio.
È sempre prescritto dal medico specialista ospedaliero.
Il giorno del ricovero il paziente si dovrà recare agli sportelli per l’accettazione. Tutti i ragazzi fino ai 18 anni devono essere accompagnati da un genitore o da chi esercita la patria potestà.
La Day Surgery (DH chirurgico) è una prestazione di Day Hospital per interventi che avvengono in giornata, dalle 7.00 alle 17.00, e che non superano mai le 24 ore. Gli interventi eseguiti con questa modalità si effettuano in anestesia locale o generale con pari sicurezza ed efficacia rispetto alla chirurgia tradizionale.
È importante comunicare al medico tutte le terapie eventualmente in corso (nomi e dosaggio dei farmaci in uso). Durante la permanenza in reparto è consentito esclusivamente l’uso dei farmaci forniti dall’Ospedale. Qualora si fossero portati con sé farmaci di uso abituale, preghiamo di consegnarli al caposala al momento dell’arrivo in reparto. Saranno restituiti alla dimissione.
Dopo la visita, il chirurgo generale o lo specialista propone l’intervento in Day Surgery. Verranno prenotati gli accertamenti utili al colloquio con l’anestesista e successivamente il personale della Day Surgery contatterà il paziente per fornire tutte le informazioni sulla procedura e la data del pre-ricovero.
Una volta terminata la giornata di ricovero, i medici dell’équipe provvederanno alla dimissione, verificate le condizioni cliniche. Verrà consegnata la relazione clinica di dimissione che riassume le informazioni relative a tutti gli accessi effettuati. Nel caso di intervento chirurgico, la lettera di dimissione indicherà anche i controlli successivi e i riferimenti telefonici ai quali rivolgersi in caso di necessità. Tale documento dovrà essere consegnato al medico di famiglia e riportato in Ospedale in occasione dei successivi controlli. Consigliamo di farsi accompagnare da un parente o amico disponibile ad attendere per tutto il tempo necessario e ad assistere la persona per il ritorno a casa.
Sarà il medico del reparto a consigliare quali attenzioni e precauzioni adottare, nonché l’eventuale necessità di terapia; inoltre, provvederà a comunicare i giorni e gli orari dei controlli post-operatori.
Nel caso di rinuncia, si prega di avvertire prima della programmazione dell’intervento il personale del reparto che si impegnerà a trovare una soluzione idonea. In caso di sopravvenuta impossibilità a presentarsi per l’intervento programmato, si prega di contattare immediatamente il reparto. Tutti gli accertamenti effettuati in pre-ricovero sono gratuiti, a meno che il paziente decida di rinunciare all’intervento nel nostro Ospedale. In questo caso, in conformità alle attuali disposizioni legislative, si dovrà procedere al pagamento dei ticket relativi alle prestazioni eseguite per l’esecuzione del pre-ricovero.
Una copia di tutta la documentazione clinica può essere richiesta in qualsiasi momento. Per tutte le informazioni consultare la sezione “Documentazione Clinica”.
Per alcuni tipi di intervento lo specialista può prescrivere una BIC: si tratta di una prestazione chirurgica alternativa alla Day Surgery, che prevede un ticket e viene svolta in regime di assistenza ambulatoriale.

L’OSPEDALE PEDIATRICO

Il ricovero o la visita possono essere motivo di ansia per il paziente. Il personale, con l’aiuto dei genitori, presterà la massima attenzione all’accoglienza con sorrisi, giochi, ecc. Niguarda ha aderito alla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale promossa dalla Fondazione A.B.I.O Italia Onlus (Associazione per il Bambino in Ospedale) per confermare il proprio impegno nei confronti di ogni piccolo paziente (abio.org).
IL PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO
Occorre recarsi in PS se le condizioni di salute del paziente fanno pensare a una malattia acuta e negli orari e nei giorni in cui non è in servizio il pediatra curante. In caso di pericolo di vita o necessità di urgente assistenza medica chiamare il 112 (ex 118). Presso l’Area Nord, nel Blocco DEA, è operativo il Pronto Soccorso Pediatrico dove, per accogliere i più piccoli, è stata creata un’area di attesa con la disponibilità di alcuni giochi. Al Pronto Soccorso Pediatrico accedono i casi con il codice verde e bianco, mentre i casi più urgenti (codice rosso e giallo) vengono gestiti dal team del Pronto Soccorso
Il personale infermieristico esperto provvede alle operazioni di identificazione, effettua una prima valutazione dei sintomi e attribuisce il codice di priorità (sezione “Pronto Soccorso”). Dopo ciò si procede con la visita a cura dei medici pediatri.
IL RICOVERO
Il ricovero avviene nel reparto di Pediatria del Blocco Nord, sia per le specialità mediche che chirurgiche. Sono disponibili camere climatizzate da 1 o 2 letti, con la possibilità di un letto per il genitore. Sono presenti anche alcune camere per l’isolamento delle malattie infettive.
Il personale cercherà di usare ogni attenzione per sistemare il paziente nelle camere in base al tipo di malattia e all’età. La mamma e il papà possono sempre stare con lui, facendolo sentire il più possibile come a casa.
In Pediatria ogni stanza è fornita di televisione, vi sono spazi per attività ludiche gestite dai volontari ABIO. I volontari dell'A.B.I.O. sono persone formate e motivate a trascorrere del tempo in ospedale coi pazienti più piccoli. In alcuni giorni della settimana ha luogo la visita del "Dottor Sorriso", clown vestiti da medici con lo scopo di migliorare la qualità di vita dei bambini ricoverati e dei familiari che li assistono.
Per i pazienti più piccoli esistono aree dedicate al gioco e al divertimento nei reparti pediatrici. Ai pazienti ricoverati in età scolare è garantita la continuità dell’insegnamento grazie alla presenza di insegnanti qualificati e di aule didattiche attrezzate.
Per l’alimentazione generalmente vengono rispettate le abitudini individuali. Verso le 7.30 è prevista la colazione, poi il pranzo e nel pomeriggio una merendina. Dopo la cena, verso le 21.30, si raccomanda il riposo dei bimbi e il silenzio. Se il bambino ha meno di 12 mesi al familiare sarà fornito gratuitamente il pasto, altrimenti potrà usufruire del servizio mensa. Il caposala è disponibile per autorizzare e indicare le modalità di acquisto dei buoni pasto.
AMBULATORI
Ci sono diversi ambulatori dedicati. Le prime visite possono essere prenotate al Numero Verde di Prenotazione Regionale (800.638.638 lun - sab: 8.00 - 20.00) o presso gli sportelli del Blocco Nord o Blocco Sud.

L’operatore indicherà ora e luogo della visita, informerà sulle modalità di pagamento e sulle eventuali indicazioni da seguire per prepararsi alla visita. Prima di accedere agli ambulatori, anche in caso di esenzione, di norma è necessario presentarsi agli sportelli per formalizzare l’accettazione.
L’attesa prima di una visita o di un esame deve essere vissuta con serenità. Nei reparti e negli ambulatori che ospitano i pazienti in età pediatrica gli spazi sono confortevoli e vengono organizzati momenti ricreativi e di distensione con l’aiuto dei volontari dell’ Associazione A.B.I.O.

PRONTO SOCCORSO

Il PS è una struttura di assistenza sanitaria dedicata alle situazioni di urgenza ed emergenza.
In caso di pericolo di vita o necessità di urgente assistenza medica, bisogna chiamare il 112 (ex 118). In tutti gli altri casi, quando sopraggiunge un problema di salute improvviso che richieda un intervento sanitario urgente, si può ricorrere al Pronto Soccorso.
È consigliabile portare con sé un documento di identità, la Carta Regionale dei Servizi o la tessera sanitaria e il codice fiscale.
Un infermiere esperto provvede alle prime operazioni di identificazione, effettua una prima valutazione dei sintomi e attribuisce il Codice di Priorità (triage).
L’accesso al PS non segue soltanto l’ordine di arrivo, ma è regolato in base alla gravità dei problemi. Con l’attribuzione di un codice di priorità, riconosciuto a livello nazionale, viene stabilito l’ordine di accesso alle cure.
È un codice a 4 colori che permette di classificare secondo gravità tutti i pazienti giunti in PS.

Codice rosso
Assistenza immediata in caso di pericolo di vita, con precedenza assoluta. Il PS accoglie il paziente e gli fornisce le cure necessarie per la sua stabilizzazione. Gli altri pazienti in attesa sono informati dell’eventuale rallentamento dell’attività.

Codice giallo
Patologia grave. Il paziente sarà visitato nel minor tempo possibile.

Codice verde
Intervento differibile, per casi non gravi. I pazienti con questo codice saranno visitati dopo i casi più urgenti. L’attesa può essere anche prolungata.

Codice bianco
Situazioni assolutamente non gravi e che potrebbero essere adeguatamente trattate dal medico di famiglia. Questi casi saranno trattati solo successivamente agli altri codici, e quindi l’attesa potrà prolungarsi molto.
Per necessità di assistenza medica non urgente la Asl di Milano ha messo a disposizione Ambulatori di Continuità Assistenziale, per medicina generale e pediatria, ai cittadini milanesi e a coloro che soggiornano in città.

Per informazioni consultare il sito: asl.milano.it
Il personale di triage controlla lo stato clinico dei pazienti in attesa e può modificare il colore già attribuito in caso di variazioni significative. Tutti i codici di priorità attribuiti in sede di triage, comunque, sono soggetti a conferma sulla base del risultato della visita effettuata dal medico di Pronto Soccorso.
No, il Pronto Soccorso non si paga ad eccezione delle prestazioni a cui sia stato attribuito un codice bianco alla dimissione in quanto non riconosciute come urgenti (a meno di esibizione dell’eventuale tessera di esenzione).
Sono inoltre assoggettati al pagamento del ticket tutti i pazienti che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso prima della chiusura del verbale.
L’assistenza di PS è garantita a tutti. I cittadini stranieri non in possesso della tessera sanitaria devono corrispondere l’intero ammontare della prestazione. Gli stranieri irregolari ai quali è stato assegnato il codice regionale S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente) hanno diritto alle prestazioni urgenti, essenziali e continuative. Quelle non urgenti (codice bianco in dimissione) prevedono il pagamento dell’intera prestazione. In caso di bisogno è possibile richiedere la collaborazione di un interprete o di un mediatore culturale.

Ufficio Stanieri

DOCUMENTAZIONE CLINICA

DOPO IL RICOVERO
Ogni paziente riceve:
  • la relazione clinica di dimissione che riporta una descrizione di quanto avvenuto durante il ricovero, della terapia da effettuare al domicilio e dei controlli programmati;
  • la lettera di dimissione infermieristica sulla quale sono specificati i bisogni di assistenza, le informazioni sanitarie utili e gli eventuali interventi per i quali si propone la prosecuzione;
  • eventuale documentazione personale (in originale), consegnata al momento dell’ingresso.
“Lo strumento informativo individuale finalizzato a rilevare tutte le informazioni anagrafiche e cliniche significative relative a un paziente e a un singolo episodio di ricovero.”
(Ministero della Sanità, 1992)

È un documento ufficiale e ha valenza legale.
Sì, è possibile previa richiesta e in presenza di un operatore sanitario.
Sì, occorre presentare una richiesta allo sportello Cartelle Cliniche, via e-mail, per posta ordinaria o via fax. La richiesta può essere presentata dall’interessato o da una persona delegata. Prima di presentarsi per il ritiro si consiglia, comunque, di accertarsi che la documentazione sia stata predisposta.
Richiedi cartella clinica
Il servizio di fotoriproduzione della documentazione clinica è a pagamento, anche per le persone in possesso di esenzione sanitaria. Il costo è proporzionale al numero di pagine che compongono la cartella clinica o la documentazione richiesta, mentre il costo della diagnostica per immagine ha un prezzo fisso. Per le tariffe consultare il sito: ospedaleniguarda.it
DOPO UNA PRESTAZIONE AMBULATORIALE O UN ESAME
Dopo la visita o la prestazione ambulatoriale, il medico abitualmente consegna la relazione clinica ambulatoriale. Questo documento riporta quanto emerso nel corso della visita, l’indicazione delle prestazioni eventualmente effettuate, la terapia da effettuare al domicilio e i controlli programmati. È importante conservare con cura questo documento e riportarlo in occasione delle visite successive. Dopo l’esecuzione di una prestazione diagnostica viene prodotto un referto che riporta quanto emerso nel corso dell’indagine.

Per tutte le info consulta la sezione del sito dedicata alla documentazione clinica.

PRIVACY E CONSENSO INFORMATO

IN REPARTO
Si, ma unicamente con l’autorizzazione dell’interessato.
Al momento del ricovero, sarà consegnato un modulo di “autorizzazione alla comunicazione delle informazioni relative alla degenza” per:
• autorizzare o non autorizzare la comunicazione di informazioni relative alla presenza in Ospedale da parte di personale dell’Azienda;
• autorizzare o non autorizzare la comunicazione di informazioni relative allo stato di salute.

In caso di autorizzazione alla comunicazione è richiesta l’indicazione dei nominativi delle persone di riferimento; il personale sarà quindi autorizzato ad informare unicamente queste persone.
I dati personali e sensibili possono essere comunicati a forze di polizia, autorità giudiziaria e organismi di informazione e sicurezza nei casi previsti.
No, anche da altra persona munita dei seguenti documenti:
• delega scritta (salvo casi espressamente indicati);
• documento di identità proprio;
• copia di un documento dell’interessato.
LA PRIVACY IN CASO DI EMERGENZA
Il personale ospedaliero è tenuto a dare informazioni, anche per telefono, sul passaggio o sulla presenza di una persona al pronto soccorso solo ai terzi legittimati come parenti, familiari, conviventi, conoscenti, volontari. L’interessato, se cosciente e capace di intendere e di volere, deve essere preventivamente informato e poter decidere a chi può essere comunicata la notizia sia del suo passaggio in Pronto Soccorso sia della sua presenza in reparto. A tal fine sarà consegnato al paziente il modulo di “autorizzazione alla comunicazione delle informazioni relative al ricovero”.
Quando il paziente è in uno stato di impossibilità fisica o di incapacità di intendere, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali può essere rilasciata da un terzo: medico, familiare, convivente o responsabile della struttura presso cui dimora.
IN AMBULATORIO
La distanza cosiddetta di “cortesia” serve per garantire la riservatezza dei colloqui. In Ospedale, in prossimità degli sportelli, sono previsti separatori per indicare la distanza minima oltre la quale i pazienti devono attendere il proprio turno in modo da rispettare la privacy di chi li precede.
I nomi dei pazienti in attesa di una prestazione o di documentazione non devono essere divulgati ad alta voce.
L’Ospedale adotta soluzioni alternative, per esempio attribuendo un codice alfanumerico al momento della prenotazione o dell’accettazione utilizzato poi per segnalare al paziente il proprio turno. Al Niguarda sono posizionati dei totem “eliminacode” presso i principali luoghi di prenotazione e accettazione.
IL CONSENSO INFORMATO
È l’espressione della volontà del paziente che autorizza gli operatori sanitari ad effettuare il trattamento (diagnostico e/o terapeutico) per il quale è stato informato.
L’atto medico non può compiersi senza una relazione fra curante e paziente. Ma non ci può essere relazione senza un coinvolgimento attivo della persona.

Il consenso informato è il mezzo che consente la partecipazione del paziente alle decisioni sulla sua salute. Ogni paziente quindi deve essere informato sul proprio stato di salute, sulle caratteristiche della malattia, sui trattamenti proposti (farmaci, interventi chirurgici, esami, modalità di esecuzione), sugli esiti e le possibili conseguenze nonché su alternative diagnostiche e terapeutiche. Tutto ciò è comunque previsto e tutelato anche dalla vigente normativa in materia di attività sanitaria.
Il consenso informato può essere espresso in alcuni casi obbligatoriamente in forma scritta, attraverso la compilazione di un modulo, oppure in forma verbale, ma sempre dopo una dettagliata informazione.
Solo quando ottenuto da persone:
• maggiorenni o comunque capaci di agire;
• capaci di intendere e volere;
• dopo adeguata informazione sulle caratteristiche della cura e su ciò che ne deriva.
Il consenso deve essere espresso unicamente dal paziente: non ha alcun valore se espresso da terzi, anche se familiari, ad eccezione dei casi in cui si esercita la potestà o la tutela.
Nel caso in cui il paziente sia in emergenza, non in grado di esprimere una volontà cosciente e l’intervento necessario per la sua sopravvivenza, il medico può operare in stato di necessità. Il paziente verrà comunque informato non appena avrà recuperato lo stato di coscienza.

Il consenso informato può essere revocato in qualsiasi momento.
ULTIMO AGGIORNAMENTO 23 novembre 2017 - Ufficio comunicazione