Ricovero

L’inserimento in lista d’attesa per un ricovero viene effettuato dal medico specialista durante una visita ambulatoriale. La data prevista per il ricovero verrà comunicata successivamente dalla segreteria del reparto.
La degenza può essere preceduta dal pre-ricovero che ha lo scopo di concentrare in uno-due accessi ambulatoriali tutti gli esami e le visite necessarie all’intervento, incluso il colloquio con l’anestesista.

In casi di urgenza, è possibile accedere a un ricovero ospedaliero su indicazione del Pronto Soccorso.

Oltre alla degenza ordinaria, vi sono diverse tipologie di ricovero prescritte da uno specialista ospedaliero:

  • Day Hospital è un ricovero giornaliero che si svolge solitamente dalle 7.00 alle 17.00, per eseguire accertamenti clinici o per la somministrazione di terapie.
  • Day Surgery è un ricovero giornaliero, o che comunque non supera le 24 ore, per eseguire particolari procedure diagnostiche o interventi in anestesia locale o generale.
  • Week Surgery è un ricovero che dura al massimo una settimana (dal lun. al ven.). Gli interventi eseguiti con questa modalità si effettuano in anestesia locale o generale.

PRONTI PER IL RICOVERO: LA LISTA PER NON DIMENTICARE NIENTE

Preparazione

Verificare se è necessaria una preparazione particolare da eseguire prima dell’intervento (ad esempio depilazione, digiuno, sospensione di alcuni farmaci) e seguire le istruzioni fornite.

Documenti necessari

Preparare i documenti necessari per l’accettazione, la documentazione clinica precedente e la lista dei farmaci in uso.

Durante la degenza è consentito esclusivamente l’uso dei farmaci forniti dall’Ospedale, in base alla prescrizione del medico, che potrà confermare le cure in corso o sostituirle con farmaci equivalenti. Qualora si portassero con sé farmaci di uso abituale, avvisare il personale di reparto.

Documenti necessari

  • tutto il necessario per l’igiene e cambi di biancheria intima
  • pigiama/camicia da notte
  • asciugamani
  • pantofole antiscivolo
  • monete per i distributori automatici
Per l’uso del cellulare attenersi alle regole stabilite dal reparto. Si consiglia di non portare oggetti di valore.

Per il ricovero in Ostetricia consultare la sezione Nascere a Niguarda

COSA FARE IL GIORNO DEL RICOVERO

Il giorno del ricovero, prima di andare in reparto, occorre recarsi presso gli sportelli di accettazione con tessera sanitaria e un documento d’identità.
Per i cittadini dell’Unione Europea, oltre al documento di riconoscimento, è necessario presentare anche la tessera sanitaria europea (TEAM) o il Modello S2.

Per i cittadini di Paesi extracomunitari sono necessari:
  • permesso di soggiorno valido o il foglio di richiesta di rinnovo
  • tessera sanitaria o polizza assicurativa o codice regionale S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente).


I minori devono essere accompagnati.

LA VITA DI REPARTO

In reparto si incontrano figure professionali diverse: il medico è in ogni momento il punto di riferimento per il percorso clinico e per le informazioni sullo stato e l’evoluzione della malattia; l’infermiere è responsabile dell’assistenza e provvede alla cura della persona garantendo un’assistenza globale e specifica dalla somministrazione delle terapie alla presa in carico dei bisogni primari; il terapista segue la mobilizzazione del paziente nell’ambito del programma di riabilitazione prescritto; il personale di supporto all’assistenza si occupa della distribuzione di bevande e pasti e dell’accompagnamento/trasporto dei pazienti.

Le informazioni sullo stato di salute

È importante che tra il personale di reparto e i pazienti si instauri un rapporto di fiducia e uno scambio di informazioni sullo stato di salute, utile alla buona riuscita delle cure.
Le visite dei medici si svolgono solitamente al mattino e secondo l’organizzazione del lavoro tipica del reparto. Il medico chiederà sempre: “Come si sente?”. È importante rispondere con sincerità e senza esitare a chiedere spiegazioni se qualcosa non è chiaro.
In reparto sono indicati gli orari per i colloqui con i medici e i coordinatori infermieristici.

Le stanze

La maggior parte delle stanze hanno due letti con bagno privato. Ad ogni letto è associato un armadietto con chiave dove riporre gli oggetti personali.
Per i pazienti pediatrici la presenza di un accompagnatore 24 ore su 24 (mamma o altra persona di riferimento) è ritenuta particolarmente importante. Per questo sono disponibili stanze con un letto per l’accompagnatore.

I pasti

Ogni giorno è possibile scegliere nell’ambito di un menù giornaliero. Nel caso in cui si debba seguire una dieta particolare, sarà cura del personale assicurarne il rispetto.

Le visite di parenti e amici

È necessario osservare scrupolosamente gli orari.
È importante non affollare la stanza per motivi igienici e per non disturbare gli altri pazienti. Prima di recarsi al letto del proprio caro, ricordarsi di lavare le mani con acqua e sapone o con i prodotti idroalcolici presenti nella stanza o al bancone infermieristico.
Non fare visita ai pazienti se non si è in buono stato di salute.
Non sedersi e non appoggiare oggetti sui letti. I reparti hanno appositi spazi, “soggiorno” dove è possibile intrattenersi durante le visite.
L’accesso di bambini è da concordare con i responsabili del reparto.
Per le persone con più di 65 anni, e per i bambini, è consentita la presenza di un familiare anche fuori dagli orari di visita.
Speciali permessi possono essere rilasciati dal direttore/responsabile del reparto in situazioni particolari.
Rispettare scrupolosamente le norme di isolamento, quando indicate.

Assistenza spirituale

E’ garantita da sacerdoti cattolici che fanno visita ai malati. All’interno dell’Ospedale sono presenti due cappelle. Nel caso il culto fosse diverso, è possibile richiedere l’assistenza specifica rivolgendosi al personale del reparto.

Barbiere

In caso di necessità è possibile richiedere in reparto la presenza del barbiere convenzionato.

Mediatori culturali e linguistici

Per i pazienti stranieri, in caso di necessità, il coordinatore infermieristico si attiverà per richiedere l’intervento di un interprete.

Animazione

A seconda dei reparti è possibile accedere a sale lettura, attività di intrattenimento, partecipare a proiezioni cinematografiche. Chiedere informazioni ai coordinatori infermieristici.
Nei reparti pediatrici sono presenti volontari A.B.I.O. (Associazione per il Bambino In Ospedale) per intrattenere i bambini con attività ludiche.

Scuola

Ai pazienti in età scolare è garantita la continuità dell’insegnamento grazie ad insegnanti qualificate.

Lavanderia

In caso di necessità i volontari dell’Unione Samaritana offrono un servizio di lavanderia e di guardaroba completamente gratuito. Per accedere a questo servizio è utile chiedere informazioni al caposala.

LE DIMISSIONI

Il giorno delle dimissioni viene rilasciata una relazione clinica e una relazione infermieristica di dimissione. Le relazioni, indirizzate al medico di famiglia, contengono una descrizione dello stato di salute attuale con le indicazioni per le cure da effettuare a domicilio e per i controlli successivi.
La dimissione può avvenire con l’attivazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) o, se necessario, proseguire con le cure in altri contesti residenziali (es. Cure Intermedie).

I CERTIFICATI DI RICOVERO

Nei casi di un assistito lavoratore, l’apertura della pratica all’INPS deve essere fatta agli sportelli di accettazione dall’interessato o da un suo delegato. Alla dimissione la pratica viene chiusa dal medico.
Il certificato di ricovero senza diagnosi, se riferito all’anno in corso, può essere richiesto allo sportello triage amministrativo del Pronto Soccorso (Blocco DEA, piano terra) anche durante la degenza.

LA CARTELLA CLINICA

Per le informazioni relative alle modalità e tariffe visita la pagina relativa alla documentazione clinica

ALLOGGI TEMPORANEI

Per informazioni sugli alloggi, case di ospitalità e alberghi a Milano e nei pressi dell’Ospedale, che offrono tariffe agevolate, per verificarne la disponibilità e prenotare contattare direttamente la struttura scelta.
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ULTIMO AGGIORNAMENTO 27 settembre 2018 - Ufficio comunicazione