Centro Antiveleni

Dipartimento Emergenza Urgenza - EAS
DIRETTORE: DAVANZO Franca
STAFF: ASSISI Francesca,  BISSOLI Maurizio,  BORGHINI Rossana,  DIMASI Valeria,  FERRUZZI Marcello,  MALAVASI Elisa,  MORO Paola,  REBUTTI Ilaria,  SESANA Fabrizio,  TRAVAGLIA Angelo Roberto

TEL SEGRETERIA: 02 6444.7053

TEL. EMERGENZA: 02 661.010.29

 

Il Centro Antiveleni (CAV) fornisce consulenza tossicologica specialistica al pubblico ed agli operatori sanitari per la diagnosi, la cura e la prevenzione delle intossicazioni acute.
Il Centro è attivo 24 ore su 24 con la sua linea telefonica dedicata all'emergenza.
E' riferimento nazionale per le intossicazioni acute del territorio italiano (il 35% delle richieste di consulenza telefonica proviene dalla regione Lombardia, mentre il 65% dalle altre regioni italiane).

 

Attività:

- risposta in emergenza alle richieste di consulenza per la diagnosi e la cura delle intossicazioni accidentali o volontarie, individuali o collettive qualora esse siano riconducibili ad esposizioni acute a prodotti o sostanze di origine naturale o di sintesi, immessi in commercio o presenti nell'ambiente.
Le consulenze sono rivolte a strutture ospedaliere pubbliche e private, operatori sanitari attivi sul territorio, farmacisti, veterinari, privati cittadini, istituzioni.  E’ il centro di riferimento regionale e nazionale per le intossicazioni alimentari.

- attività di consulenza e cura diretta per i pazienti intossicati che accedono al Pronto Soccorso del Niguarda.

- banca antidoti: recupero, gestione e invio antidoti per il trattamento delle intossicazioni che avvengono nella normale routine in collaborazione con la Protezione Civile della Prefettura di Milano;  gestione e deposito per la Regione Lombardia della scorta antidoti per le maxiemergenze, in collaborazione con la Farmacia, in caso di incidente chimico o attacco terroristico di tipo chimico-biologico.

- collaborazione con i servizi di emergenza/urgenza in particolare 118, Vigili del Fuoco, Pubblica Sicurezza, Protezione Civile per la definizione di linee guida e piani di intervento sul territorio, utili per far fronte ad eventi di natura chimica e biologica successivi a incidenti di varia natura, come ad esempio il rilascio volontario di agenti pericolosi.

- partecipazione ad attività di sorveglianza tossicologica per identificare problematiche emergenti in vari ambiti, quali i farmaci, gli incidenti domestici, occupazionali ed ambientali, in collaborazioni con Regione Lombardia, l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute e altre istituzioni nazionali e internazionali. 

- formazione e informazione degli operatori sanitari e dell’ambito pubblico sulle problematiche derivate dall'uso improprio di agenti chimici, biologici di origine naturale o di sintesi.

- collaborazione con la Protezione Civile per la formazione del personale sanitario e del pronto intervento (VVF, Carabinieri, Polizia ecc.) per far fronte a maxiemergenze di natura chimica e biologica.


- partecipazione ad attività di controllo e ricerca per la definizione di protocolli diagnostici e terapeutici.

 


 

Approfondimenti

I pericoli maggiori in casa..

Dall'attività di consulenza del CAV risulta che più della metà , circa il 52% dei casi da intossicazione riguarda la fascia di età pediatrica ( 0-14 anni ).
Oltre il 90% degli incidenti con sostanze potenzialmente tossiche, come farmaci e prodotti per la pulizia avviene, nell'ambiente domestico.
Da evitare, quindi, che questi prodotti siano alla portata dei bambini.

In caso d'incidente che fare?
Non provocare il vomito che potrebbe aggravare la situazione; non far bere del latte, che potrebbe facilitare l'assorbimento della sostanza o ritardare la diagnosi.
Telefonare subito al CAV avendo a disposizione il contenitore della sostanza e rispondere, con precisione, alle informazioni che sono richieste sull'accaduto.
Tenere poi nella farmacia di casa due prodotti essenziali per un primo intervento, che devono essere assunti solo su prescrizione del medico: il carbone attivato in polvere che assorbe le sostanze ingerite e il simeticone che blocca la produzione di schiuma, in caso di ingestione di sostanze schiumogene, prevenendo il soffocamento.

....ma attenzione alle emergenze stagionali

Ogni stagione ci espone a sostanze potenzialmente tossiche.
In primavera è facile il contatto con antiparassitari e piante velenose scambiate per commestibili e ingerite accidentalmente.
In Estate e al mare attenzione a meduse e pesci ragno, il loro contatto può essere molto doloroso.
L'autunno è il momento dei funghi: raccogliere esemplari velenosi, scambiarti per innocui, è ccausa di oltre 1.500 casi di intossicazione ogni anno.
In inverno con il freddo il pericolo viene dalle stufe e dagli impianti di riscaldamento non a norma che inquinano le nostre case e il monossido di carbonio, killer silenzioso, può essere la causa di intossicazioni gravi, anche mortali.

Insomma, la cautela è d'obbligo in tutte le stagioni. La consulenza del CAV è una risorsa che può rivelarsi d'mportanza vitale.

Per Info:
centroantiveleni.org

 

 

SEDE E ORARI

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