Esami di laboratorio
Sigla e sinonimi: Epatite C; HCV,
INFORMAZIONI PER PAZIENTI
Significato diagnostico
L'epatite C (o HCV) è uno dei virus responsabili di infezione al fegato (epatite) ed è presente in tutto il mondo. La trasmissione avviene maggiormente per via parenterale (es: strumenti non sterilizzati bene), oltre che sessuale. Nella maggior parte dei pazienti, l'infezione acuta è asintomatica. Altri, invece, possono manifestare ittero, anoressia, nausea, vomito, febbre, dolori addominali. Normalmente, evolve in una forma cronica (cirrosi ed epatocarcinoma).
Quest'analisi prevede solo la ricerca di anticorpi (IgG e IgM) anti-HCV. In caso di dubbia o bassa reattività, aggiungeremo eventualmente il test di conferma (compreso nell'esame). Se l'esito è positivo, non è possibile distinguere tra infezione pregressa o attiva. Per farlo, è necessaria la ricerca del genoma HCV.
Nota bene: la ricerca degli anticorpi è consigliabile in soggetti non noti. Altrimenti, è indicata solo la ricerca del genoma.
Prelievo
Tipo di campione: sieroReferto
Tempi di consegna: 3 giorni lavorativi Unità di misura:Index
INFORMAZIONI PER OPERATORI
Denominazione (sistema/analisi): S-/VIRUS EPATITE C [HCV] anticorpi Codice interno esame: M110 (M510) Codice cupnet: M110 (SCRHCVAB) Tipo di provette in uso: provetta di siero con attivatore della coagulazione e gel separatore Quantità minima di campione:3 mL di sangue
Metodo: CMIA Modalità di trattamento del campione per consegna differita: conservare in frigorifero ad una temperatura compresa tra +2° C e +8° C fino ad un massimo di 48h. Per consegna differita maggiore delle 48h separare il siero per centrifugazione e conservare il campione ad una temperatura di -20° C per un massimo di 7 giorni Laboratorio: Microbiologia clinica Settore: Sierologia