Esami di laboratorio
Sigla e sinonimi: VZV IgG; VAR.ZOSTER; IgG anti-virus varicella-zoster
INFORMAZIONI PER PAZIENTI
Significato diagnostico
Rappresenta l'agente eziologico della Varicella come infezione primaria in adulti e bambini non vaccinati o non precedentemente esposti (infezione altamente contagiosa). Dopo la risoluzione dell’infezione primaria, il virus rimane latente all’interno delle cellule del tessuto nervoso. Gli anticorpi prodotti durante l’infezione primaria prevengono un’eventuale re- infezione. Tuttavia, la diminuzione delle difese immunitarie può comportare una riattivazione del virus il quale può migrare dalle cellule nervose nelle quali si trova in uno stato di latenza, fino alla pelle, causando l’Herpes Zoster ("Fuoco di Sant'Antonio"), una patologia degli adulti che può essere temporaneamente invalidante. Nelle donne in gravidanza, gli effetti dell’esposizione sul feto o sul neonato dipendono dall’età gestazionale durante la quale è avvenuta l’infezione e dalla precedente esposizione della madre al virus.
Il dosaggio anticorpale è di supporto per verificare l'immunizzazione al Virus della Varicella Zoster (VZV).
Prelievo
Tipo di campione: sangueReferto
Tempi di consegna: 5 giorni lavorativi Unità di misura:mIU/mL
Note:Range di riferimento
- IgG
Negativo: mIU/ml <150
Positivo: mIU/ml ≥150
INFORMAZIONI PER OPERATORI
Denominazione (sistema/analisi): S-/VIRUS VARICELLA ZOSTER: ricerca anticorpi IgG CONTROLLO IMMUNITA' Codice interno esame: M47 Codice cupnet: VARG Tipo di provette in uso: provetta di siero con attivatore della coagulazione e gel separatore Quantità minima di campione:3 ml
Metodo: CLIA Modalità di trattamento del campione per consegna differita: conservare in frigorifero ad una temperatura compresa tra +2° C e +8° C fino ad un massimo di 48h. Per consegna differita maggiore delle 48h separare il siero per centrifugazione e conservare il campione ad una temperatura di -20° C per un massimo di 7 giorni Laboratorio: Microbiologia clinica Settore: Sierologia