Critical Care

Rianimazione e medicina critica

Critical Care
Il centro “Critical Care Niguarda” propone progetti formativi a 360° nell’ambito dell’emergenza e della medicina critica, grazie ad un team di professionisti altamente specializzati, esperti in medicina d’urgenza, rianimazione, neurorianimazione, terapia intensiva generale, chirurgica, cardiotoracica, pediatrica e neonatale, medicina iperbarica.

Oltre ai corsi proposti è possibile richiedere moduli formativi specifici e personalizzati.

Il centro collabora attivamente con la Società Scientifica Italian Resuscitation Council e con altre società scientifiche nazionali e internazionali.
TARGET DEI CORSI DI FORMAZIONE
Operatori della sanità e tutti coloro che, pur non appartenendo al mondo sanitario, per motivi personali o professionali desiderano apprendere tecniche del primo soccorso.

METODO DIDATTICO
A seconda del modulo prescelto, il corso si articola in sessioni teoriche, pratiche di addestramento e simulazioni di scenari.

FACULTY
Le Faculty dei corsi sono multidisciplinari, con formatori che operano attivamente in campo clinico.
Per favorire lo scambio, l’aggiornamento continuo, il confronto e la qualità della formazione, le Faculty vedono collaborare professionisti di strutture diverse provenienti dal territorio Nazionale.
Responsabili scientifici per i diversi moduli:
Claudio Rossetti
Gabriele Bassi
Giovanni Sesana
Katya Ranzato

LINK UTILI
www.ircouncil.it

Corsi proposti

Il corso dedicato all’emergenza pediatrica è rivolto a medici, infermieri, operatori sanitari e soccorritori Attraverso una lezione frontale teorica e l’addestramento pratico con manichini, i partecipanti apprendono le principali manovre e le sequenze di rianimazione di base del lattante e del bambino in condizioni di arresto respiratorio e/o cardiaco o con ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.
Il corso permette, inoltre, di acquisire conoscenze e abilità relative all’impiego del defibrillatore semiautomatico nel bambino in arresto cardiorespiratorio.

Certificato IRC – Italian Resuscitation Council, in collaborazione con l'Accademia Medico Infermieristica di Emergenza e Terapia Intensiva Pediatrica (AMIETIP) e la Società Anestesisti e Rianimatori Neonatali e Pediatrici Italiani (SARNePI).

Durata del corso: 8 ore
Il corso sull'emergenza pediatrica di base è rivolto a tutti coloro che, anche se non appartengono al mondo sanitario, desiderano apprendere le tecniche di rianimazione base utili a soccorrere un bambino (ad es. genitori, insegnanti, educatori, istruttori sportivi, ecc.).
Il corso è idoneo anche a tutti i professionisti sanitari che, pur essendo frequentemente a contatto con questa fascia di età, hanno meno probabilità di dover gestire un arresto cardiaco e sono meno esposti all’emergenza (medici generici, dentisti, studenti di medicina, bagnini).
Attraverso lezioni frontali teoriche, addestramento pratico con manichini e simulazioni di scenari, i partecipanti al corso apprendono le sequenze di rianimazione di base del lattante e del bambino in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.
Si acquisiscono anche le conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico nel bambino in arresto cardiorespiratorio.
Il manuale fornito fornisce, inoltre, indicazioni sulla prevenzione delle più importanti cause di morte e di lesioni gravi in età pediatrica (sindrome della morte improvvisa del lattante – SIDS, avvelenamento, incidenti domestici, stradali e sportivi).

Durata del corso: 5 ore (1 ora di teoria, 4 ore di pratica)
Certificazione: la frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere una certificazione IRC della validità di due anni.
Per rinnovare la certificazione e mantenere le abilità e competenze, è necessario seguire un corso di retraining entro 24 mesi dalla data di certificazione iniziale.
Oltre 24 mesi, e comunque dopo 4 anni dalla certificazione iniziale, è necessario ripetere il corso completo.
Il corso teorico-pratico è indirizzato ai medici, infermieri e soccorritori volontari e quanti operano periodicamente nei dipartimenti di emergenza – urgenza intra ed extra ospedalieri.

Ha l'obiettivo principale di far acquisire gli strumenti conoscitivi e metodologici e le capacità necessarie per prevenire il danno anossico cerebrale e riconoscere in un paziente adulto lo stato d'incoscienza, di arresto respiratorio e di assenza di polso in una condizione di assoluta sicurezza per se stesso, per la persona soccorsa e per gli astanti.

Per evitare queste gravissime conseguenze occorre ottimizzare i tempi di intervento, uniformare ed ordinare le valutazioni da effettuare e le azioni da compiere nell’ambito della cosiddetta catena della sopravvivenza.

I partecipanti, quindi, acquisiscono le conoscenze relative al trattamento dell’arresto cardiocircolatorio con defibrillatore semiautomatico esterno e imparano a gestire un’equipe di soccorso in caso di arresto cardiocircolatorio;

Durata del corso: 8 o 5 ore (1 ora di teoria, il resto di pratica)
Valutazione: La valutazione prevede una valutazione in itinere sulle abilità nell’esecuzione delle tecniche di RCP, ed una valutazione finale teorico-pratica certificativa.
Il corso è rivolto a tutti coloro che possono trovarsi, per motivi personali o professionali, nella necessità di dover soccorrere una persona vittima di arresto cardio respiratorio. È utile, inoltre, per le persone che frequentano abitualmente luoghi ad elevati flussi, come centri sportivi, strutture industriali, scali aerei/ferroviari, scuole, e per gli operatori della Polizia di stato, vigili del fuoco, carabinieri ecc.

Grazie a lezioni teoriche, addestramento pratico e simulazioni di scenari, i partecipanti saranno in grado di apprender le sequenze di rianimazione di base nell'adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il corso permette anche di acquisire le conoscenze relative all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

Durata del corso: 5 ore (1 ora di teoria, 4 ore di pratica)
Certificazione: la frequenza e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere una certificazione IRC della validità di due anni.
Per rinnovare la certificazione e mantenere le abilità e competenze, è necessario seguire un corso di retraining entro 24 mesi dalla data di certificazione iniziale.
Il corso di primo soccorritore (Lgs. 81/08 e decreto ministeriale 388/2003) permettere di acquisire le conoscenze teoriche e le capacità pratiche per gestire le prime fasi di un’emergenza sanitaria in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Approfondimenti specifici sono condotti su: conoscenza del ruolo del primo soccorritore, capacità di valutare la scena dell’evento, i rischi, i pericoli e la gravità del paziente, manovre di primo soccorso in caso di traumi (ferite, ustioni, fratture), urgenze mediche (dolore toracico, perdita di coscienza, shock) ed emergenza sanitaria (arresto cardiaco, ostruzione delle vie aeree).

Il modulo prevede una sessione teorica interattiva in aula ed una parte tecnico-pratica di addestramento, in situazione simulata, con l’impiego di manichini e con la predisposizione di scenari nei quali i destinatari del corso potrebbero essere chiamati ad intervenire nella loro realtà lavorativa.

Durata del corso: 12 ore (aziende gruppo B-C) o 16 (aziende gruppo A)
Valutazione: alla fine del corso viene rilasciato l’attestato di primo soccorso, l’attestato BLSD Italian Resuscitation Council e l’autorizzazione nominale regionale per l’uso del defibrillatore (su richiesta).
Il corso di rianimazione intraospedaliera è rivolta a medici e infermieri ed ha l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti capacità teorico-pratiche circa:

  1. I criteri di chiamata del team dell’emergenza in caso di peri-arresto e arresto cardiaco
  2. La gestione del paziente in peri-arresto
  3. La gestione iniziale con modalità avanzata dei pazienti in arresto cardiaco
  4. L’integrazione con team di rianimazione avanzata (ALS).


Non sono richiesti prerequisiti di accesso, ma è consigliato aver conseguito l’abilitazione al BLSD.

Il corso ha una struttura modulare e prevede una certa flessibilità per venire incontro alle esigenze dei partecipanti.

Possibile la partecipazione eventuale di altre figure professionali solo previa autorizzazione della Commissione ALS-ILS.

Durata del corso: 8 ore
Certificazione: la certificazione ha una validità di due anni.
Il corso fornisce un approccio standardizzato alla rianimazione cardiopolmonare negli adulti, ed è rivolto a medici ed infermieri.

In particolare è finalizzato a fornire ai componenti di un team multidisciplinare d’emergenza le competenze per gestire le situazioni di arresto cardiaco (fino al trasferimento del paziente rianimato e alla comunicazione con i parenti) in qualità sia di leader sia di componente del team, attraverso l’applicazione dell’algoritmo ed una efficace comunicazione con il resto del team.

Non sono richiesti prerequisiti di accesso al corso, ma è’ consigliato aver conseguito l’abilitazione al BLSD.

Durata del corso: 20 ore
Certificazione: la certificazione ha una validità di quattro anni.
Il corso per operatori sanitari fornisce le competenze necessarie per un'adeguata assistenza al neonato nei primi 10-20 minuti dopo la nascita, con particolare enfasi sull'importanza del controllo della temperatura, la gestione delle vie aeree, la ventilazione.

Le tematiche del corso includono la fisiologia della rianimazione alla nascita, l’algoritmo di rianimazione neonatale, situazioni particolari, gestione delle vie aeree e ventilazione, accessi vascolari, compressioni toraciche e farmaci.

La metodologia didattica è molto interattiva, con workshop e brevi scenari di simulazione su manichini in piccoli gruppi.

Durata del corso: 8 ore
Medici ed infermieri coinvolti nella gestione del paziente critico in età pediatrica o neonatale potranno apprendere durante il corso le abilità necessarie per il riconoscimento e la gestione avanzata del neonato e del bambino in condizioni di peri-arresto ed arresto cardiorespiratorio.

I partecipanti impareranno anche a lavorare in squadra come membri di un team di rianimazione.

La metodologia didattica è fortemente interattiva e basata prevalentemente su stazioni pratiche. Prima del corso è fondamentale lo studio approfondito del manuale EPALS e la conoscenza delle sequenze di rianimazione di base.

Durata del corso: 20 ore
Il corso di ATCN (Advanced Trauma Care for Nurses) nasce come risposta alla grande esigenza degli infermieri che, occupandosi di trauma, desiderano migliorare la propria preparazione e acquisire conoscenze scientifiche ed abilità tecniche per trattare in maniera ottimale i pazienti poli-traumatizzati secondo standard internazionali.

Per questo, la STN (Society of Trauma Nurses)ha sviluppato il programma didattico ATCN in collaborazione con l’American College of Surgeons-Committee on Trauma.

Le vittime di eventi traumatici sono in costante aumento; il fattore che ne condiziona maggiormente la prognosi è rappresentato dalla professionalità di medici e infermieri, in particolare durante la prima ora dopo l’ingresso in ospedale.

Nei paesi occidentali il trauma è la prima causa di morte negli individui al di sotto dei quarantacinque anni; l’80% dei traumatizzati muore a causa di complicanze spesso determinate da un trattamento tardivo o inadeguato.

Negli U.S.A. ogni anno undici milioni di persone subiscono invalidità temporanea e 450.000 diventano disabili in modo permanente. È ormai assodata l’importanza cruciale del trattamento del paziente traumatizzato nella prima ora.

L’integrazione del team medico-infermieristico è la chiave del successo terapeutico ed il suo raggiungimento è anche l’obiettivo del corso ATCN.

Struttura del corso

  • 12 lezioni teoriche, interattive
  • Dimostrazioni pratiche
  • Discussioni di gruppo
  • 12 esercitazioni basate su scenari clinici
Il corso AMLS comprende l’insegnamento di metodiche e tecniche per i professionisti sanitari che devono affrontare, in ambiente extra-ospedaliero, problemi connessi con l’urgenza-emergenza medica non cardiologica.

Nasce negli U.S.A (Illinois) nel 1999 da esperti del NAEMT (National Association of Emergency Medical Technicians), ed è stato poi approvato dal NAEMSP (National Association of Emergency Medical System Physicians). Nonostante la sua giovane età , si è già diffuso in altri paesi nel mondo (Canada, Messico; in Europa, oltre all’Italia, anche in Svizzera).

Nell’ambito della preparazione dei professionisti che devono affrontare l’emergenza, è considerato elemento fondamentale il fatto che il metodo di approccio ai pazienti sia lo stesso dentro e fuori dall’ospedale. Per questo, il corso AMLS insegna un orientamento sistematico al paziente che consente di riconoscere, affrontare e risolvere prima di tutto le alterazioni delle funzioni vitali che determinano un immediato pericolo di vita, indipendentemente dalla causa scatenante. In un secondo momento, quando le funzioni vitali sono stabili, è possibile procedere con tentativo diagnostico causale.

Il metodo AMLS oltre a dotare gli allievi di un approccio al paziente di sperimentata efficacia clinica, risulta utile ad aumentare la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

Si rivolge a medici e infermieri dell’emergenza, ma anche a medici di base e professionisti della Guardia Medica.

Struttura del corso

È un corso intensivo di due giornate consecutive per un totale di 16 ore complessive.
Si basa sulla partecipazione interattiva a letture teoriche alternate a scenari simulati.
Prima di accedere è richiesta una preparazione preventiva attraverso lo studio del manuale "AMLS Student Textbook" (fornito ai partecipanti tre settimane prima), verificata con un pre-test. Al termine del corso viene effettuato un post-test scritto che, insieme ad uno scenario simulato, rappresenta la verifica finale per il superamento del corso stesso.