Inaugurata la nuova Casa Ronald McDonald nell'Ospedale Niguarda
Seicento metri quadrati, sette camere, nuovi servizi e il doppio degli spazi comuni per offrire ospitalità e supporto alle famiglie dei piccoli pazienti. È stata inaugurata all’Ospedale Niguarda di Milano la nuova Casa Ronald McDonald, nata dall’ampliamento della Family Room già presente all’interno del Blocco Nord, sede dei reparti pediatrici e neonatali. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Ospedale Niguarda, Casa Ronald McDonald, istituzioni, imprese, donatori e volontari, con l’obiettivo di offrire alle famiglie un luogo funzionale, accogliente e vicino ai reparti durante i periodi di ricovero e di terapia.
La nuova Casa Ronald Niguarda nasce dall’ampliamento di 300 metri quadrati della Family Room esistente. Gli spazi sono stati progettati a partire dalle esigenze concrete delle persone che li vivono: dalla possibilità di riposare e preparare un pasto a quella di continuare a lavorare, fare il bucato, condividere momenti con gli altri ospiti o, al contrario, trovare un luogo tranquillo in cui raccogliersi.
L’intento è accompagnare le famiglie nei percorsi di cura che, soprattutto nei casi clinici più complessi, possono protrarsi a lungo. La struttura è pensata in particolare per accogliere le famiglie che arrivano a Milano da altre Regioni italiane o dall’estero per sottoporre i propri figli a cure pediatriche specialistiche.
L’inaugurazione rappresenta un nuovo passo nella collaborazione tra Casa Ronald McDonald e l’Ospedale Niguarda. La Ronald McDonald Family Room, aperta alla fine del 2020, aveva già registrato 1.709 ingressi tra genitori, parenti, fratelli e sorelle dei bambini in cura quando, nel gennaio 2025, è stata posata la prima pietra della nuova struttura.
Il 30 gennaio 2025, con l’avvio ufficiale dei lavori, è iniziato il passaggio dalla Family Room al progetto di una vera e propria Casa Ronald McDonald. Da allora, il percorso si è completato con la realizzazione della nuova struttura, che amplia significativamente la capacità di accoglienza. Complessivamente, dall’apertura della struttura a oggi, sono state ospitate circa 3.000 famiglie.
«Casa Ronald McDonald lavora con noi da tempo – dichiara Alberto Zoli, direttore generale di Niguarda – e sono felice che ora possa inaugurare una Casa Ronald ancora più grande, raddoppiando di fatto gli spazi che erano disponibili finora. Il nostro Ospedale cura, ma Casa Ronald dà un grandissimo supporto a tutto ciò che sta intorno alla cura: dormire, mangiare, avere spazi per continuare a lavorare, ma anche semplicemente prendersi un momento di respiro dal reparto, senza allontanarsi molto dal proprio bambino.
L’integrazione tra Niguarda e Casa Ronald McDonald riguarda due soggetti diversi, con competenze diverse, ma con un solo obiettivo: far sentire a casa i pazienti e le loro famiglie.
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