World Cancer Day: la pandemia non ferma la lotta al cancro al Niguarda Cancer Center, un presidio contro i tumori all’interno di uno dei più grandi ospedali generalisti

 World Cancer Day

Il 4 febbraio è il World Cancer Day, una data simbolo per le persone ammalate e per tutti i medici e i ricercatori che lavorano ogni giorno per rendere i tumori sempre più curabili.  Il cancro è una malattia che è ancora oggi una priorità a livello mondiale. Solo nel nostro Paese nel 2019 sono stati stimati 377.000 nuovi casi. Oltre 3,6 milioni di persone vivono dopo una diagnosi di tumore, pari al 6% della popolazione italiana, ma ci sono ancora tanti traguardi da raggiungere.

Nel 2020, nonostante la pandemia, le cure al Niguarda Cancer Center non hanno rallentato, anzi si è registrato un leggero incremento dovuto all’assistenza prestata ai pazienti oncologici e “covid-positivi” provenienti da altri centri.

E soprattutto non si sono fermati i progetti di ricerca e l’adozione nella pratica clinica di nuove possibilità di cura.

Proprio nei mesi del picco dell’emergenza, infatti, a Niguarda è stato avviato l’innovativo protocollo terapeutico “CAR-T”, un trattamento cellulare per alcuni tumori del sistema linfatico e del sangue (leucemia linfoblastica acuta B e linfoma non Hodgkin a grandi cellule B).

Nei primi mesi di avvio del protocollo sono stati trattati 7 pazienti, un numero importante che richiede l’impegno di tanti professionisti diversi, dagli ematologici, agli anestesisti, passando dagli esperti di immunoematologia e medicina trasfusionale a quelli della radiologia e neurologia.

Ricerca, innovazione, nuove tecniche d’intervento: sono tutti fattori su cui si basa il lavoro dei professionisti del Niguarda Cancer Center, che nel 2020 è risultato tra i migliori 50 centri oncologici nella classifica mondiale di Newsweek.

 

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