Chirurgia endocrina

Dipartimento Chirurgico Polispecialistico Chirurgia generale oncologica e mininvasiva
RESPONSABILE: BONIARDI Marco

L'équipe si occupa delle patologie del sistema endocrino (tiroide, paratiroide, surrene, pancreas) che necessitano della terapia chirurgica.

L’attività si sviluppa nell'ambito di un team multidisciplinare costituito da chirurghi, endocrinologi, patologi, radiologi e medici nucleari all'interno del quale vengono discusse le scelte terapeutiche e, soprattutto, in campo oncologico, il programma di cura post-intervento.


Principali patologie trattate
 

Tiroide
- patologia benigna (strumi uni/multinodulari, normo o iperfunzionanti, malattia di Basedow, 
gozzi cervico-mediastinici con estensione della ghiandola nel torace)
- noduli tiroidei con citologia indeterminata (TIR 3)
- tumori maligni (carcinoma papillifero, follicolare e midollare)

Paratiroide
- iperparatiroidismi da adenomi singoli o multipli
- carcinomi delle paratiroidi
- iperplasie sporadiche o  nell'ambito di sindromi poliendocrine (MEN 1)

Surrene
- tumori benigni (adenomi, feocromocitomi, mielolipomi, paragangliomi)
- tumori maligni (carcinoma cortico-surrenalico, feocromocitoma maligno)
- incidentalomi surrenalici 
- iperplasie cortico-surrenaliche con sindrome di Cushing

Pancreas
- tumori benigni con anomala liberazione di ormoni (insulinomi)
- tumori neuroendocrini non secernenti
- tumori endocrini maligni (gastronomi, glucagonomi)


La maggior parte delle procedure chirurgiche condotte su paratiroidi, surrene e pancreas utilizza tecniche mininvasive endoscopiche, per gli indiscussi vantaggi in termini di riduzione del dolore post-operatorio, della degenza ospedaliera e di attenzione al risultato estetico.

La paratiroidectmia mininvasiva (MIVAP) prevede una incisione cutanea di 1,5 cm con ricerca focalizzata dell'adenoma paratiroideo. Per quest'intervento la degenza è limitata ad una sola notte di ricovero.
In particolare per la chirurgia minivasiva del surrene vengono utilizzati sia l'approccio anteriore transperitoneale sia quello posteriore retroperitoneale in base alla valutazione clinica e radiologica del singolo caso.
Nella chirurgia della tiroide l’intervento mininvasivo (MIVAT) è riservato ai casi di patologie benigne e maligne in cui i noduli non superino i 3 cm di diametro.