Esami di laboratorio

Esame/Analisi: GENOMA CHLAMYDIA TRACHOMATIS
Sigla e sinonimi: CTRDNA; Clamidia; STI

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Chlamydia trachomatis è un batterio intracellulare obbligato, che forma inclusioni citoplasmatiche nella cellula ospite. Le infezioni del tratto urogenitale sono associate nella donna a salpingite, gravidanze extrauterine e infertilità, negli uomini uretrite non gonoccica ed epididimite. Generalmente nelle donne l’infezione colpisce la cervice ed spesso è asintomatica; se non trattata, l’infezione può raggiungere l’utero, le tube e le ovaie, causando malattia infiammatoria pelvica (PID). Chlamydia trachomatis può causare infezione verticale; la trasmissione avviene durante il parto naturale, quando il neonato transita nel canale del parto infetto. L’infezione neonatale è associata a congiuntivite neonatale  e polmonite.

Prelievo

Tipo di campione: Placenta materna e fetale;tampone cervicale; urine; tampone uretrale; tampone oculare; scraping corneale; materiale endometriale; materiale vario

Referto

Tempi di consegna: 5 giorni lavorativi
Note:

Patogeni sessualmente trasmissibili ricercati nel pannello multiplex utilizzato dal laboratorio:

  • Chlamydia trachomatis,
  • Neisseria gonhorrhoeae,
  • Trichomonas vaginalis,
  • Mycoplasma genitalium ,
  • Ureaplasma urealyticum,
  • Ureaplasma parvum,
  • Mycoplasma hominis

INFORMAZIONI PER OPERATORI

Denominazione (sistema/analisi): EN; TC; TU; U; VVV/GENOMA CHLAMYDIA TRACHOMATIS
Codice interno esame: MUR; M190; STI 7
Codice cupnet: M190 + codice materiale
Tipo di provette in uso: eSwab tappo rosa/arancione; provetta tappo giallo per urine;
Metodo: multiplex real-time pcr
Modalità di trattamento del campione per consegna differita: Conservare a 4°C fino ad un massimo di 48 ore, oltre 48 ore congelare a -20°C i campioni
Laboratorio: Microbiologia clinica
Settore: Biologia Molecolare
ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:09 del 05/08/2026 - Ufficio comunicazione