Supporto ai neogenitori: presentati a Milano in Regione Lombardia i risultati del progetto CLOSE2MI
100 donne saranno accompagnate dopo il parto per prevenire disagio e fragilità grazie all’iniziativa pilota di Fondazione Ospedale Niguarda e Regione Lombardia
Mercoledì 5 Marzo 2025, presso la Sala Biagi di Palazzo Lombardia, sono stati presentati i risultati del Progetto CLOSE2MI, iniziativa della Fondazione Ospedale Niguarda di Milano finalizzata a creare una rete di supporto per i neogenitori.
Il progetto “CLOSE2MI: una rete di prossimità per neogenitori di Milano”, avviato nel settembre 2023, è stato realizzato grazie al contributo di Regione Lombardia da Fondazione Ospedale Niguarda, in collaborazione con Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald Italia, Mitades Aps e Telefono Donna. L'iniziativa ha beneficiato del supporto del Comune di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Intesa Sanpaolo e Save the Children Italia Onlus.
L'obiettivo principale del progetto è stata la creazione di un sistema di assistenza dedicato alle mamme attraverso interventi mirati a favorire una genitorialità positiva per prevenire situazioni di disagio e fragilità. Azioni che si sono rivelate fondamentali per intercettare tempestivamente eventuali difficoltà, contribuendo a prevenire l'insorgenza di patologie nelle neomamme, specie nella sfera psicologica ed emotiva.
“Nel corso degli ultimi 10 anni - ha dichiarato Riccardo Bertollini, Segretario Generale della Fondazione Ospedale Niguarda - il 20% delle donne che hanno partorito al Niguarda ha riportato importanti situazioni di disagio psicologico. Il progetto Close2Mi è nato, grazie al sostegno di Regione Lombardia, proprio come risposta proattiva a questo dato. Infatti, i risultati presentati oggi dimostrano l’efficacia concreta dell’intervento che è stato trasformato dall’ASST Ospedale Niguarda in un miglioramento strutturale e, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, in un atto materiale che influirà sui pazienti”.
L'evento ha rappresentato un’occasione preziosa per condividere i risultati raggiunti e discutere delle prospettive future di questo modello di supporto alla genitorialità.
Alberto Zoli, Presidente di Fondazione Ospedale Niguarda e Direttore Generale dell'ASST Niguarda, ha spiegato che “Il progetto Close2Mi è nato da un bisogno concreto, e siamo orgogliosi di averlo potuto strutturare e integrare ufficialmente nel servizio sanitario al termine della sperimentazione. Parliamo di un percorso necessario, la cui utilità si è dimostrata così alta da meritare di diventare continuativo e integrato con la realtà ospedaliera. È la prova di quanto sia importante sperimentare e mettere questi progetti a sistema, in modo da produrre valore e salute. È anche un modo nuovo di lasciare un'eredità al territorio, così come un sostegno importante per le neomamme, i bambini e la loro famiglia, per un momento molto particolare che è quello del diventare genitori”.
Tra i relatori, Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, è intervenuta dichiarando “Abbiamo voluto ospitare l’evento di presentazione dei risultati del ‘Progetto Close2Mi’ per testimoniare la centralità delle politiche di sostegno ai neogenitori. Regione Lombardia ha voluto investire in questa struttura che garantisce una rete prossimità e supporto alle donne e della loro salute mentale. Fondamentale offrire servizi innovativi che consentano di affrontare una fase cruciale come quella della gravidanza e della maternità intercettando i bisogni delle neomamme. Gli esiti di questa buona prassi adottata sul territorio di Milano possono divenire ora una progettualità da esportare in altre realtà lombarde. Voglio ringraziare gli operatori e i volontari che sono stati capaci di coniugare umanità e professionalità accogliendo la diade mamma-bambino e dunque garantire benessere all’intera famiglia. La maternità deve essere sempre più considerata un’esperienza che richiama l’attenzione e l’impegno dell’intera comunità. Dovere del nostro sistema sociosanitario è quello di rendere sempre più serena l’attesa e la crescita di ogni nuovo nato promuovendo un’alleanza sociale tra privati, Terzo settore e volontariato”.
Ha proseguito nella medesima direzione Lamberto Bertolè, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, dichiarando che “è fondamentale non lasciare soli i neogenitori, accompagnandoli, soprattutto nei primi mesi di vita del loro bambino, attraverso una rete adeguata di sostegno che li supporti durante i momenti di difficoltà, il cui peso ricade spesso sulle spalle delle donne. In questo senso, CLOSE2MI ha rappresentato un’importante sperimentazione che auspichiamo possa essere ampliata e replicata per accompagnare tutte le neomamme, con un’attenzione non solo agli interventi di supporto, ma anche alla prevenzione”.
CLOSE2MI ha coinvolto complessivamente a 100 donne che hanno partorito all'Ospedale Niguarda, assicurando loro supporto ostetrico attraverso visite domiciliari post-parto, accompagnamento dedicato all'allattamento e orientamento ai servizi territoriali complementari, come i gruppi mamme di Fiocchi in Ospedale di Save the Children Italia Onlus e l'Ambulatorio di Salute Mentale Perinatale dell'Ospedale Niguarda, istituito grazie anche al prezioso contributo di Intesa San Paolo.
Presente all’evento Sofia Narducci, Responsabile Programmi di Coesione e Inclusione Sociale Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: "Intesa Sanpaolo affianca Fondazione Ospedale Niguarda attraverso una collaborazione pluriennale per garantire continuità agli interventi e operare su diversi fronti dell’assistenza sanitaria alle persone più fragili. Nel 2024 abbiamo sostenuto il percorso nel campo della salute mentale perinatale con l’allestimento dello spazio dedicato all’assistenza delle neomamme e dei loro bambini. Dati i risultati positivi che vengono confermati oggi, rinnoviamo il nostro impegno anche per il 2025"
Attraverso un questionario dedicato, inoltre, sono stati analizzati il benessere psicofisico pre e post-gravidanza, la condizione socioeconomica e le relazioni familiari delle partecipanti. I dati raccolti hanno evidenziato un bisogno concreto di sostegno: il 22% delle mamme ha dichiarato di aver vissuto, durante la gravidanza, un periodo prolungato di tristezza, abbattimento o depressione.
L'iniziativa ha ricevuto un riscontro estremamente positivo dalle mamme coinvolte: il 93% delle partecipanti si è dichiarato pienamente soddisfatto del progetto, mentre il 98% ha espresso il desiderio che venga ampliato.
Il prossimo appuntamento sarà Giovedì 20 Marzo nella prestigiosa cornice della Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, dove presenteremo i risultati del progetto CLOSE2MI alle istituzioni nazionali, alla presenza della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, del Sottosegretario di Stato per la Salute Dott. Marco Gemmato, dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Dott.ssa Marinella Terragni, oltre ai partner e alle associazioni partecipanti.