4 marzo: Giornata internazionale contro il papillomavirus. Proteggi il tuo futuro
L’obiettivo è quello di ricordare che la vaccinazione anti-HPV è l’arma più efficace di prevenzione primaria contro il cancro del collo dell’utero la cui causa è esclusivamente di natura infettiva. Inoltre, la vaccinazione previene le infezioni a trasmissione sessuale che sono causa dei condilomi acuminati.
Non si tratta di una misura sostitutiva di un regolare screening del cancro della cervice uterina (con Pap test o HPV-DNA), né alternativa alle precauzioni appropriate contro le malattie a trasmissione sessuale.
Oltre all’offerta presente nel calendario vaccinale dell’adolescenza, la vaccinazione è raccomandata ed erogata gratuitamente ai seguenti soggetti mai vaccinati.
- Maschi e femmine fino a 26 anni di età inclusi
-Categorie a rischio per patologia o per condizione/comportamenti ad incrementato rischio di infezione:
- Donne con riscontro di lesione HSIL o CIN2+ o di grado superiore. La vaccinazione potrà essere somministrata prima del trattamento o successivamente, e indicativamente fino a tre anni dal trattamento stesso;
- Soggetti con infezione da HIV;
- Uomini che fanno sesso con uomini e sex worker di entrambi i sessi;
- Soggetti con comportamenti a rischio di infezione, di entrambi i sessi.
Posologia
Individui di età inferiore a 15 anni al momento della prima iniezione: 2 dosi (0-6 mesi).
Individui di età pari o superiore a 15 anni al momento della prima iniezione: 3 dosi (0, 2, 6 mesi).
La vaccinazione anti-HPV può essere offerta in co-pagamento ai cittadini di entrambi i sessi che non rientrano nelle categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente.
Per i residenti nel Comune di Milano è possibile prenotare collegandosi al portale dedicato:
vacc-prenotazioni.asst-fbf-sacco.it
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