L’arte che cura
La sala d’attesa dei parenti dell’Anestesia e Rianimazione 1 dell’Ospedale Niguarda si trasforma in una piccola galleria d’arte grazie a un progetto avviato dal reparto in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Statale “Amedeo Modigliani” di Giussano.
L’obiettivo è rendere questo luogo, spesso caratterizzato da lunghe e difficili attese, uno spazio capace di infondere calma e conforto attraverso il potere e la bellezza dell’arte.
Gli studenti hanno realizzato in totale 40 manufatti artistici, ognuno con una diversa ambientazione. Si spazia dall’ispirazione urbana ai paesaggi naturali, dalle illustrazioni in stile ukiyo-e a componenti oniriche, fino ad arrivare alla reinterpretazione di celebri opere di Monet e Van Gogh. I lavori sono stati esposti all’interno della sala d’attesa dei parenti e lungo i corridoi della Terapia Intensiva.
Questo progetto rappresenta un significativo esempio di approccio orientato all’umanizzazione delle cure, che pone la persona al centro del percorso assistenziale, valorizzandone la dignità, l’unicità e i bisogni psicologici e relazionali, oltre a quelli clinici.
Grazie agli studenti per aver accolto con entusiasmo il progetto e portato bellezza e sensibilità in un luogo così delicato.
Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.