Servizio di etnopsichiatria

DIRETTORE: PERCUDANI Mauro Emilio
RESPONSABILE: PORCELLANA Matteo
COORD. INFERMIERISTICO: MATTIA Concetto Omar

STAFF: CURIA Anna Maria, GUGLIOTTA Julia Gabriela, LAROCCA Katia, RAVERA Virginia, RADICE Anna, STIRONE Valentina

TEL SEGRETERIA: 02 6444.5269
MAIL SEGRETERIA: cpslittamodignani@ospedaleniguarda.it
 

Il Servizio di Etnopsichiatria, nell’ambito della "Psichiatria di Comunità 2 - Ippocrate", si configura come il polo di riferimento specialistico nel panorama sociosanitario milanese e lombardo per la presa in carico e la cura della popolazione straniera in condizione di marginalità e vulnerabilità psichica.

Il servizio risponde in modo specifico alle esigenze di cittadini migranti privi di iscrizione al Servizio Sanitario Regionale (SSR) o di radicamento territoriale formale, che presentano quadri di sofferenza mentale acuta o cronica correlati all'esperienza migratoria.



A chi si rivolge il servizio


L’attività clinica si rivolge prioritariamente a un'utenza caratterizzata da un elevato indice di complessità bio-psico-sociale, tra cui:

    • Migranti di recente arrivo: Persone provenienti da Paesi terzi, spesso prive di reti di supporto familiari o comunitarie in Italia.
    • Soggetti in precarietà alloggiativa: Persone in condizione di grave emarginazione adulta, senza fissa dimora o prive di una residenza stabile.
    • Sopravvissuti a traumi estremi: Individui reduci da rotte migratorie altamente traumatizzanti, vittime di violenza intenzionale, abusi, privazioni disumane e torture.



Approccio Clinico e Metodologia Etnopsichiatrica


Il modello d'intervento adotta un approccio transculturale ed etnopsichiatrico. Questo orientamento scientifico permette di:
    • Decodificare la Matrice Culturale: Integrare la dimensione culturale nei processi di diagnosi, cura e riabilitazione, riconoscendo che i codici di espressione del dolore psichico e i sistemi esplicativi di malattia variano significativamente a seconda del contesto di provenienza.
    • Trattare il Trauma Complesso: Elaborare percorsi terapeutici specifici per i disturbi da trauma correlati, in cui si intersecano violenza subita, fatiche legati all’adattamento sociale e culturale e lo shock da sradicamento ovvero la perdita di punti di riferimento.
    • Garantire l'Equità dell'Accesso: Offrire una soglia di accesso flessibile in grado di agganciare una fascia di popolazione altrimenti invisibile ai servizi territoriali tradizionali, riducendo le disuguaglianze di salute.


Attraverso un'équipe multidisciplinare e l'ausilio di mediatori linguistico-culturali, il servizio opera non solo come presidio di tutela della salute mentale, ma come fondamentale strumento di inclusione e di riabilitazione psicosociale nel tessuto regionale.

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.

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