MEDICINA LEGALE
La S.C. Medicina Legale garantisce le funzioni e le prestazioni medico-legali di cui alla L.R. 33/2009, così come aggiornata con L.R. 4/2019. Costituisce riferimento aziendale nell’ambito del contenzioso da attività sanitarie, partecipando al Comitato Valutazione Sinistri e svolgendo assistenza diretta nel contenzioso giudiziario ed extragiudiziario in qualità di Consulente Tecnico di parte aziendale.
Collabora con il Risk Manager e la S.C. DMPO per problematiche inerenti la gestione del rischio clinico, in particolare per gli audit sugli eventi sentinella. Coopera con la S.C. Anatomia Istologia Patologica e Citogenetica per l’esecuzione di riscontri diagnostici di particolare complessità.
Fornisce il proprio supporto su problematiche medico legali alle strutture aziendali, sia ospedaliere che della rete territoriale. Fornisce inoltre il proprio supporto di natura bioetica alle attività del comitato etico a cui afferisce l’Azienda, contribuendo allo sviluppo e al rispetto del biodiritto anche in fase di ricerca e sperimentazione clinica.
È implicata nel processo di formazione degli operatori sanitari su temi di sicurezza delle prestazioni sanitarie, acquisizione del consenso informato, corretta gestione e redazione della documentazione sanitaria, trapianti, bioetica ed eventuali altri temi di rilevante interesse sia sociale che professionale. Collabora anche alla diffusione delle informazioni ai cittadini su questioni attinenti al biodiritto.
La S.C. Medicina Legale garantisce il supporto specialistico per le prestazioni di propria competenza richieste dall’Autorità Giudiziaria, anche nell’ambito della Medicina Penitenziaria.
La S.C. eroga, altresì, prestazioni medico-legali nell’interesse dei cittadini, collabora e si coordina con le ASST afferenti al Dipartimento Interaziendale di Medicina Legale, così da garantire l’uniformità dei giudizi e la terzietà della funzione pubblica.
Fornisce le indicazioni tecnico-operative per consentire l’effettuazione di tali attività da parte del personale afferente alla rete territoriale dell’ASST, garantendo se necessario la continuità del servizio.
Le suddette prestazioni medico legali si distinguono, per livelli crescenti di complessità, in:
- prestazioni di “I livello”, per le quali non è condizione necessaria la specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni, come certificazioni monocratiche (tra cui: contrassegno di
parcheggio per disabili, patologia grave in trattamento salvavita/invalidante, idoneità alla guida, idoneità all’uso/detenzione delle armi, esonero dall’obbligo delle cinture di sicurezza, esercizio diritto di voto per elettori affetti da gravi infermità, idoneità psico-fisica all’adozione).
La S.C. Medicina Legale ne assicura il coordinamento, l'indirizzo tecnico ed il rilascio;
- prestazioni di “II livello”, per cui è necessaria la formazione specialistica in Medicina Legale o di diretta competenza delle funzioni di Medicina Legale delle ASST per peculiarità tecniche, quali:
- commissioni e accertamenti collegiali definite da specifiche disposizioni di legge, tra cui accertamento dell’invalidità civile, dello stato di handicap e della disabilità (L. 68/99);
- ogni altra prestazione, anche collegiale, che richieda attività di valutazione e di accertamento medico-legale.
Dal 2023 sono Direttore facente funzione della Medicina Legale dell'Ospedale Niguarda.