Test combinato o Bi-Test: screening prenatale nel primo trimestre di gravidanza

 Bi-Test e screening prenatale: come funziona e come accedere

Il Test combinato (o Bi-Test) è un esame di screening non invasivo raccomandato a tutte le donne in gravidanza per calcolare il rischio che il feto sia affetto dalle più comuni anomalie cromosomiche, ovvero Sindrome di Down (Trisomia 21), Sindrome di Edwards (Trisomia 18) e Sindrome di Patau (Trisomia 13).

Il test prevede l’associazione dei risultati di un prelievo ematico e di un’ecografia ostetrica (ecografia ostetrica per translucenza nucale).

Il test combinato deve essere eseguito nel primo trimestre di gravidanza, nel periodo compreso tra le 11 e le 13+6 settimane di gestazione. 

Come si svolge l’esame

Il percorso per eseguire il Test Combinato all’Ospedale Niguarda è articolato in più fasi:

  • Visione del video informativo
  • Esecuzione del prelievo di sangue
  • Esecuzione ecografia (presentarsi con consenso informato e questionario)
  • Risultato dell’esame

Visione del video informativo

Prima di eseguire l’esame è fortemente raccomandata la visione di questo video informativo, all’interno del quale si illustrano le finalità del Test Combinato, i limiti dell’esame, i possibili risultati e gli eventuali esami di integrazione o approfondimento.

Prelievo di sangue

Il prelievo di sangue serve a misurare le concentrazioni di due sostanze prodotte dalla placenta, beta-hCG e PAPP-A, che possono risultare alterate nelle gravidanze in cui il feto è affetto da trisomia 21, 18 o 13.

Il prelievo si esegue tra le 10 e le 11 settimane di gestazione (generalmente circa 10-14 giorni prima dell’appuntamento per l’ecografia) nei punti prelievo di Niguarda: Centro Prelievi del Blocco Nord o nelle Case di Comunità. L’accesso è libero previa accettazione con impegnativa. 

Clicca qui per scaricare il fac-simile dell’impegnativa da presentare per il prelievo…>>

Per l’esecuzione del solo prelievo per il bi-test non è necessario il digiuno (se associato ad altri esami ematochimici chiedere al prescrittore).

Consenso informato e questionario anamnestico

Il giorno dell’ecografia è necessario presentarsi con il modulo di consenso informato firmato e il questionario anamnestico specifico compilato. 

Clicca qui per scaricare il consenso informato…>>

Clicca qui per scaricare il questionario anamnestico…>>

Il modulo va letto attentamente in ogni sua parte prima di essere firmato. Le informazioni contenute all’interno ed eventuali approfondimenti anamnestici necessari verranno discussi con il medico durante l’appuntamento per l’ecografia.

Ecografia 

Durante l’ecografia vengono acquisiti alcuni parametri ecografici, tra cui la translucenza nucale e l’osso nasale.

La translucenza nucale è una raccolta di liquido visibile dietro la nuca del feto. La sua misurazione, insieme agli altri parametri previsti dal Test combinato, contribuisce alla valutazione del rischio di anomalie cromosomiche.

Clicca qui per scaricare il fac-simile dell’impegnativa da presentare per l’ecografica…>>

Il risultato dell’esame

I parametri ecografici e biochimici, oltre a quelli relativi alla storia clinica materna, vengono inseriti in un software validato a livello internazionale e utilizzabile solo da operatori certificati. 

Il software calcola la probabilità che il feto sia affetto dalla trisomia 21, 18, 13 e restituisce un risultato classificato come:

  • rischio basso;
  • rischio intermedio;
  • rischio alto.

Il risultato del Test Combinato o Bi-Test viene generalmente comunicato e discusso con il medico il giorno stesso dell’ecografia. Solo quando il referto del prelievo non è ancora disponibile, potrebbe essere necessario un ulteriore appuntamento per la consegna dell’esito.

Ulteriori esami di approfondimento

In caso di basso rischio, generalmente non è indicato ricorrere a ulteriori esami di approfondimento, ma è sufficiente proseguire con i controlli ecografici di routine raccomandati per la gravidanza. 

Se il Test combinato restituisce un rischio intermedio, è possibile sottoporsi gratuitamente al test del DNA fetale, che consiste in un semplice prelievo di sangue materno e consente di stimare, con maggiore sensibilità, il rischio di trisomia 21, 18 e 13.

Clicca qui per consultare l’informativa sul DNA fetale...>>

In caso di rischio alto, invece, viene discussa la possibilità di effettuare ulteriori accertamenti diagnostici, come la villocentesi o l’amniocentesi.

Modalità di accesso

Per accedere è necessario prenotare un appuntamento per “ecografia ostetrica per translucenza nucale” agli sportelli di prenotazione dell’Ospedale Niguarda.

Una volta ricevuto l’appuntamento per l’ecografia, è sufficiente eseguire il prelievo recandosi in uno dei punti prelievo di Niguarda negli orari di apertura.

Consulta gli orari di apertura dei nostri Centri Prelievo...>>

PDF ALLEGATI

Fac-simile impegnativa ecografia ostetrica per translucenza nucale 0.07 MB
Fac-simile impegnativa prelievo sangue Bi-Test 0.07 MB
Questionario anamnestico 0.17 MB

Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.

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