Trauma aortico. L’Ospedale Niguarda guida il primo registro italiano per la gestione delle lesioni traumatiche dell’aorta
Nasce il primo Registro Italiano dei Traumi Aortici (R.I.T.A.), che coinvolge oltre 40 centri in tutta Italia e raccoglie i dati di più di 600 pazienti trattati per lesioni traumatiche dell’aorta. Ideato da un gruppo di specialisti, il progetto vede tra i leader anche la Chirurgia Vascolare dell’Ospedale Niguarda di Milano, diretta da Valerio Tolva. L’obiettivo è creare il primo database centralizzato italiano dedicato alla gestione clinica, agli esiti e all’analisi delle immagini diagnostiche dei traumi aortici.
Si tratta di uno studio osservazionale che intende migliorare la diagnosi e il trattamento dei pazienti affetti da questa grave condizione. Il paziente viene arruolato al momento dell’arrivo in Pronto Soccorso oppure durante i follow-up ambulatoriali già programmati. Per ciascun partecipante, lo studio prevede un periodo di osservazione di cinque anni a partire dall’adesione al progetto, in modo da garantire un percorso adeguato per una patologia che presenta ancora oggi un elevato tasso di mortalità.
Questa iniziativa, sostenuta dall’Ospedale Niguarda e dalla Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare (SICVE), rappresenta un esempio concreto di medicina collaborativa, con l’obiettivo di raccogliere, analizzare e condividere dati clinici relativi a una patologia rara che richiede diagnosi tempestiva, competenze multidisciplinari e un approccio coordinato.
Le informazioni medico-scientifiche pubblicate in questo sito si intendono per un uso esclusivamente informativo e non possono in alcun modo sostituire la visita medica.