TRAUMA TEAM
Scontri sulle strade, infortuni sul lavoro o aggressioni : queste le cause più frequenti di trauma a rischio di vita.
Per salvare le vittime del sabato sera e tutte le persone colpite da un trauma grave è stato attivato il Trauma Center, uno dei 5 centri Italiani che si occupa di primo intervento. Si tratta di una struttura rivolta al coordinamento multidisciplinare della gestione del trauma maggiore.
Quell'ora "d'oro" che fa la differenza
Uno studio condotto da un'équipe di Niguarda ha dimostrato come la presenza in ospedale di un team completamente dedicato alle urgenze, in circa dieci anni, ha praticamente azzerato la mortalità evitabile per trauma (dal 42-43% al 3%) e dimezzato i decessi per emoraggia. Questo perchè con il Trauma Team cambia la filosofia del soccorso: non si tratta più di trasportare il paziente nell'ospedale più vicino, con il risultato di sprecare minuti preziosi, ma a quello più adatto alle esigenze del malato. Un continuum assistenziale dalla strada all'ospedale con l'équipe specializzata che interviene sul posto e accompagna il malato al Pronto Soccorso, consegnandolo al personale pre-allertato.
LA STRUTTURA
Il Trauma Team è inserito nell'area delle emergenze-urgenze, dotata di elisoccorso, pronto soccorso, shock room, letti di rianimazione, una radiologia dedicata (tradizionale, TC, angio), un blocco operatorio con dieci sale, un'area intensiva e sub intensiva, letti di degenza di ortopedia, chirurgia, neurochirurgia, maxillo-facciale, medicina d'urgenza, neurologia, plastica-grandi ustionati.
Gli specialisti coinvolti sono:
chirurghi, anestesisti, ortopedici, neurochirurghi, radiologi che garantiscono la guardia attiva H24 .
LA SHOCK ROOM
È presso la shock room che il team, all'arrivo dell'elicottero o dell'ambulanza, procede immediatamente alla valutazione iniziale del paziente politraumatizzato e alla stabilizzazione dei parametri vitali grazie alle manovre di emergenza (via aerea definitiva, drenaggio toracostomico, controllo emorragie esterne, stabilizzazione temporanea di fratture di pelvi ed ossa lunghe), esegue le indagini di primo livello (rx del torace e della pelvi, ecografia estended-fast), le eventuali indagini di secondo livello (TC, rx-scheletro e colonna, RMN), angiografia ed embolizzazione delle emorragie parenchimali e pelviche.
Il modello organizzativo, considerato un punto di riferimento nazionale ed internazionale per la cura del trauma maggiore, è stato preso ad esempio per la formulazione delle linee guida ministeriali e pone la Regione Lombardia all'avanguardia in questo settore.
Per info
Trauma Team