Centro per la Terapia Ipertrofia Prostatica Benigna IPB
RESPONSABILE: SECCO Silvia
La struttura per il trattamento dei disturbi minzionali da ipertrofia prostatica benigna (IPB) si occupa della diagnosi e della terapia personalizzata dei sintomi urinari maschili, offrendo un percorso completo, moderno e multidisciplinare.
É inserita nell’ambito della Struttura Complessa di Urologia, di cui utilizza risorse mediche, infermieristiche e di budget. Per effettuare le manovre diagnostico-terapeutiche, si avvale della collaborazione con l’endoscopia urologica, con l’ambulatorio, con la sala operatoria; i pazienti dopo i trattamenti effettuano la loro degenza in DH o in Degenza Ordinaria di Urologia a seconda del trattamento effettuato.
Diagnostica
- Valutazione clinica mirata con anamnesi, esame obiettivo e questionari validati (IPSS, QoL).
- Esami di laboratorio (incluso PSA) e imaging dedicato (ecografia prostatica/transrettale; eventuale risonanza magnetica in casi selezionati).
- Uroflussometria e valutazione del residuo post-minzionale.
- Urodinamica in indicazioni specifiche.
- Cistoscopia quando necessaria per definire l’anatomia uretrale e prostatica.
Trattamenti
- Tecniche endoscopiche resettive ed enucleative:
- Resezione transuretrale della prostata (TURP).
- Enucleazione o vaporizzazione con energia laser (es. HoLep) per volumi prostatici variabili
- Aquabeam (ablazione prostatica con getto d’acqua sotto guida robotica)
- Tecniche mini-invasive:
- Rezum (termoterapia a vapore).
- UroLift (impianti di sollevamento dei lobi prostatici).
- iTIND (stent temporaneo prostatico).
- Embolizzazione delle arterie prostatiche in collaborazione con Radiologia Interventistica.
Percorso personalizzato
- Il percorso diagnostico e la scelta del trattamento sono ritagliati sulle caratteristiche cliniche e anatomiche del paziente e sulle sue preferenze (es. desiderio di preservare l’eiaculazione, possibilità di eseguire la procedura fuori dalla sala operatoria, setting in day surgery).
- Condivisione della decisione terapeutica (shared decision-making) con informazioni chiare su efficacia, recupero, impatto su funzione sessuale ed eventuali reinterventi.
- Follow-up strutturato per monitorare sintomi, qualità di vita e risultati funzionali.
Approccio multidisciplinare
- La Struttura si avvale della collaborazione di specialisti in urologia funzionale, garantendo una visione a 360° dei disturbi minzionali e un inquadramento completo di eventuali comorbilità pelviche.
- L’obiettivo è offrire a ogni paziente la soluzione più idonea e ottimale, con tempi di recupero rapidi, sicurezza elevata e massima attenzione alle priorità individuali.